Sabato 10 Ottobre 2009
Le
origini della festa dell'8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando,
pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell'industria
tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni
in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni
giorni, finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò
tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire.
Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere
all'interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data
venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle
donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.
Questo triste accadimento, ha dato il via negli anni immediatamente successivi ad una serie di celebrazioni che i primi tempi erano circoscritte agli Stati Uniti e avevano come unico scopo il ricordo della orribile fine fatta dalle operaie morte nel rogo della fabbrica.
Successivamente, con il diffondersi e il moltiplicarsi delle iniziative, che vedevano come protagonistele rivendicazioni femminili in merito al lavoro e alla condizione sociale, la data dell'8 marzo assunse un'importanza mondiale, diventando, grazie alle associazioni femministe, il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli, ma anche il punto di partenza per il proprio riscatto.
Ai
giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni
di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento,
cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che
pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa
anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità
di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata,
a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali
affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del
1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà
innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso
degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste
data, è andato in massima parte perduto il vero significato
della festa della donna, perché la grande maggioranza delle
donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche
per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione",
che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello
maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza
alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.
Per celebrare la festa della donna, bisogna
comportarsi come gli uomini?
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