cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

LIUTPRANDO



Re dei Longobardi, fu al potere dal 712 al 744. Emanando diverse leggi, ispirate al diritto romano, riordinò lo Stato. Grazie ai buoni rapporti che manteneva con il re dei Franchi, Carlo Martello, poté completare la conquista dell'Italia.
Il papa e le popolazioni cattoliche, invece, erano stanchi della politica anticonformista dell'imperatore, tanto che Liutprando, dal 726 fino a quando morì, fu sempre in conflitto con i Bizantini, ai quali tolse parte dei territori.
Durante gli scontri con Bisanzio, si trovò spesso in lotta con il papa, il quale temeva un ulteriore rafforzamento della potenza dei Longobardi. Ma il re, cattolico, finì col sottomettersi, cedendo il dominio di Sutri agli apostoli Pietro e Paolo. Con questo atto si considera giuridicamente iniziato il potere temporale dei papi.

 
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