cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR


(1810-1861)

Indirizzato alla carriera militare, a sedici anni esce dall'Accademia militare con il grado di sottotenente del genio.
Negli anni successivi si dedica all'agricoltura e alle scienze economiche e sociali. Partito per l'Inghilterra, nel 1835 pubblica un "Extrait" dell'inchiesta inglese sulla tassa dei poveri. Tornato in Italia, rivolge i suoi interessi alla pratica di nuovi sistemi di conduzione e coltivazione. Partecipa inoltre a diverse imprese e sodalizi, tra cui l'Associazione Agraria.
Nel 1847 fonda il giornale "Il Risorgimento", che esaltava l'indipendenza del Paese anche senza il Papa, e la concessione della libertà economica, religiosa e politica.
Nel giugno del 1848, viene eletto deputato e nel 1850 diventa Ministro dell'Agricoltura e del Commercio nel ministero D'Azeglio.
Il 4 novembre 1852, assume la presidenza del Consiglio. Tenta di fare del Piemonte un paese moderno, dando impulso ai commerci, all'istruzione, all'esercito; avvia grandi opere pubbliche e riordina l'amministrazione dello Stato.
Una delle imprese che dimostrano la sua abilità, è l'organizzazione della spedizione dei Mille, che si conclude con l'annessione dell'Umbria e delle Marche, giungendo poi alla proclamazione del Regno d'Italia nel 1861.
Muore il 6 giugno dello stesso anno, logorato dalla fatica. Cavour è considerato uno dei più grandi tra le figure della storia d'Italia, per la sua fede nella libertà, per la visione della realtà politica e per il suo genio diplomatico.

 
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