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Figlia dell'architetto Fermo Zuccari, ancora piccola rimase orfana di madre. Bambina solitaria ed introspettiva, descrisse gli anni dell'adolescenza in Una giovinezza nel secolo XIX (1919). Odiò sempre la scuola, e soprattutto il confronto con gli altri ragazzi. Iniziò a scrivere all'età di dieci anni, concentrandosi sui caratteri femminili. Le sue opere attirarono presto l'attenzione di molti intellettuali del suo tempo, come Benedetto Croce e Antonio Fogazzaro, e lei venne ammirata da molti artisti.
Questa scrittrice, una volta, descrisse la sua infanzia con tre verbi: scrivere, leggere e riflettere. Non avendo più la madre, nessuna sorella o amico vicino, creò un mondo immaginario composto di colonie, legioni e popoli. Iniziò a scrivere di passioni amorose ed a spiegare come tutto ciò avvenisse, pur vivendo lei lontana dal mondo.
Nel 1871, all'età, allora avanzata, di venticinque anni, si sposò con Emilio Radius, e nel 1875 pubblicò il suo primo articolo con lo pseudonimo di Neera. Nel 1891, uscì il suo romanzo Castigo, e negli ultimi anni della sua vita militò affinché l'Italia prendesse parte alla Prima Guerra Mondiale. Morì a Milano, il 19 giugno del 1918.
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