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10 Ottobre 2009 amministratore

7.11 Amniocentesi

L’amniocentesi è il prelievo di un campione di liquido amniotico, che può essere eseguito ambulatorialmente.
E’ necessario prima di effettuare tale esame, parlarne con il proprio ginecologo e se si svolge in una struttura pubblica o privata, parlarne prima anche con il medico che effettuerà tale esame, poiché necessitano alcune operazioni preliminari e sono necessarie delle informazioni. Ad esempio è necessario prendere degli antibiotici a scopo preventivo, sia prima, che dopo l’esame.
Fare questo esame prevede una settimana di riposo con i primi due giorni di immobilità. L’esame prevede che attraverso un ago, che passa la parete addominale, si arriva alla cavità amniotica dove si aspira un po’ del liquido. Questa operazione è eseguita sotto controllo ecografico. Il periodo migliore per fare tale prelievo è tra la 16 e la 18 settimana. L’analisi di tale liquido permette di diagnosticare alcune sindromi genetiche come il Down, o il difetto di chiusura del tubo neurale. Altre patologie ereditarie che si possono esplorare sono: la fibrosi cistica o l’anemia mediterranea. Si possono individuare malattie infettive quali toxoplasmosi, rosolia, citomegalovirus, varicella. Oltre a tutto questo l’amniocentesi dà una indicazione chiara sul sesso del bambino. Le risposte di tale esame di ottengono in circa 20 giorni.

 
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