4.1.3 Scegliere prodotti per l'edilizia giusti Prodotti di sintesi
economia
10 Ottobre 2009 amministratore

4.1.3 Scegliere prodotti per l'edilizia giusti Prodotti di sintesi

4.1.3 Scegliere prodotti per l'edilizia giusti Prodotti di sintesi Tutto ciò che ci circonda, e noi stessi, è formato da materia e, quindi, ha una sua composizione chimica.


Tutto ciò che ci circonda, e noi stessi, è formato da materia e, quindi, ha una sua composizione chimica. Occorre quindi stare molto attenti quando si analizza- no le interazioni tra chimica e inquinamento ambientale per non rischiare di demonizzare una scienza che ha prodotto tante innovazioni positive nella vita dell'umanità. Se consideriamo la chimica in relazione ai prodotti occorre fare un distinzione fondamentale: gran parte dei prodotti che utilizziamo sono composti organici, composti cioè a base di carbonio. Tali composti vengono in gran parte creati a partire dal petrolio. Si potrebbe dire che quando parliamo di chimica ci riferiamo ormai quasi alla sola chimica del petrolio. E' per questo che parliamo di "prodotti di sintesi": della sintesi del petrolio. Di per sé questo non costituisce un giudizio di merito ma occorre chiedersi se comprando un qualsiasi tipo di prodotto conosciamo ciò che andremo a impiegare. Il semplice fatto che un prodotto sia in vendita é una garanzia sufficiente della sua sicurezza? Probabilmente questo prodotto non è mai stato testato nella sua tossicità perché i prodotti verificati sono pochissimi in relazione al nu- mero totale di quelli disponibili e commercializzati. A ciò aggiungete il fatto che comunque molti composti paradossalmente non esistono perché li facciamo noi nel momento in cui li andiamo a porre in opera. Le reazioni che avvengono tra un prodotto e l'altro nel momento in cui noi lo utilizziamo non sono mai sta- te provate in laboratorio. Ma anche se fossero stati testati, su chi é stata realizzata la sperimentazione? Molto probabilmente sullo standard per la tutela della salute dei lavoratori. Non sulle donne o sui bambini, non sugli anziani o sui malati, non, in definitiva, sui veri abitanti della casa. Anche i valori di tolleranza dei prodotti che sono certificati e quindi si presume sia- no abbastanza sicuri, non garantiscono certamente la parte debole della popolazione. Soprattutto viene poco considerato il tipo di esposizione che avviene in una casa, che non è una esposizione ad alte concentrazioni per periodi brevi di tempo, che sono le tipi- che sperimentazioni che si fanno per questi prodotti, ma sono dosi basse prolungate nel tempo.





Testi tratti da Distretto Bioedilizia

 

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