I canali energetici nel nostro corpo
Le contrazioni e le tensioni, che si avvertono alla muscolatura e che si ripercuotono sulla colonna vertebrale, , possono essere lette ad un livello ancora più sottile come dei blocchi di energia. La tradizione yogica parte dalla considerazione che la colonna vertebrale è attraversata da un meridiano (nadi) o canale energetico centrale più profondo, detto Sushumna, che nasce alla sua base e sale fino all’apice della testa. Esistono altri due nadi, laterali al Sushumna, Ida e Pingala, che con andamento sinuoso si intersecano al canale centrale. Questi due canali energetici sono l’espressione del femminile e del maschile, del lunare e del solare, mentre il canale centrale è il canale di scorrimento della Kundalini. Seguendo questa impostazione, gli irrigidimenti della colonna non sono altro che ostacoli al passaggio dell’energia Kundalini, indispensabile per una perfetta salute fisica, mentale e spirituale.
Mantenere flessibile la spina dorsale è, quindi, importante per tutte le persone e diventa fondamentale per tutti coloro che, praticando yoga e/o seguendo un percorso di ricerca, vogliono mantenere aperto quel canale che collega l’energia più pesante e densa a quella più leggera ed attingere da essa nutrimento, così come gli alberi traggono nutrimento dalle radici per far fiorire i loro germogli.
| indice |