L'imbottigliamento del vino
cucina
10 Ottobre 2009 amministratore

L'imbottigliamento del vino

Dopo eventuali passaggi in appositi recipienti relativi alle tipologie del vino, quest’ultimo passa all’imbottigliamento che avviene con imbottigliatrici isobariche (garantiscono stabilità e prevengono ossidazioni) oppure a caldo (rialzi di temperatura con abbassamenti repentini).

Dopo eventuali passaggi in appositi recipienti relativi alle tipologie del vino, quest’ultimo passa all’imbottigliamento che avviene con imbottigliatrici isobariche (garantiscono stabilità e prevengono ossidazioni) oppure a caldo (rialzi di temperatura con abbassamenti repentini).

L’imbottigliamento segue un calendario (primavera – autunno) relativo al tipo di vino che si vuole ottenere: frizzante o fermo la bottiglia è sempre rigorosamente di vetro con colore scuro. I tappi sintetici sostituiscono adeguatamente quelli di sughero naturale con eventuali sovrapposizione di rondelle di altra qualità di sughero (provenienza del prodotto : sardegna, spagna, portogallo)

 

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