donne@lcomputer
attualita
24 Febbraio 2010 Provincia di Roma

donne@lcomputer

Grande successo per i corsi gratuiti della Provincia di Roma. Formate 200 donne tra Ostia Lido e Civitavecchia nelle prime due settimane di corso.

E’ giunto al termine il primo ciclo di corsi gratuiti di informatica di base della Provincia di Roma rivolti a donne di tutte le età, lavoratrici e non, realizzati da futuro@lfemminile, il progetto di Responsabilità Sociale di Microsoft Italia in collaborazione con Acer, unitamente alla Provincia di Roma e alle Consigliere di Parità. I numeri sono davvero importanti: circa 200 donne formate tra Ostia Lido e Civitavecchia e si stanno già raccogliendo le prenotazioni per i prossimi corsi.
Le due sessioni di corsi hanno registrato la partecipazione di donne di età media attestata sui 47 anni, anche se non sono mancate la presenza di ventenni come di ultra-settantenni. Le partecipanti di nazionalità italiana hanno rappresentato la maggioranza del gruppo (89%), a cui si sono aggiunte straniere per lo più provenienti dall’Europa dell’Est. Tra queste hanno preso parte numerose ex lavoratrici (70%) ma anche donne lavoratrici (30%). Il 76% delle partecipanti è stato rappresentato da ‘mamme’.

I moduli formativi del corso sono pensati per rivolgersi a donne che hanno poche competenze informatiche o difficile accesso alla tecnologia ma non vogliono esserne escluse. Tra queste infatti solo il 69% aveva già precedentemente utilizzato il PC e solo poco più della metà (57%) aveva avuto esperienza con la navigazione in Internet.

Attraverso le 4 ore di corso vengono fornite le nozioni basilari sull’utilizzo delle tecnologie informatiche. Le partecipanti hanno l’opportunità di apprendere i rudimenti dell’utilizzo del PC, dall’uso della tastiera e del mouse alle prime operazioni per organizzare i documenti, imparare in modo semplice e diretto gli elementi fondamentali di programmi di videoscrittura e dei fogli di calcolo, per poi avventurarsi nelle prime esplorazioni in Internet. I contenuti semplici e diretti sono affrontati durante il corso da docenti esperti attraverso esercitazioni pratiche che permettono alle persone in aula di sperimentare le competenze apprese e acquisire sempre più confidenza con le tecnologie.

L’esperienza familiare e diretta è stata molto gradita dalle donne romane che si sono dichiarate molto soddisfatte del corso nel 92% dei casi mentre ben il 98% si è dimostrata interessata a ripetere questa esperienza.

“I corsi di donne@lcomputer sono stati ideati per diffondere quella padronanza delle tecnologie informatiche tra le donne del territorio, che può agevolare la piena realizzazione della propria sfera personale e lavorativa” – ha commentato Roberta Cocco, responsabile di futuro@lfemminile e Direttore Marketing Centrale di Microsoft Italia – “Siamo davvero entusiasti del successo di questa iniziativa in quanto dimostra come le donne siano sempre più attente all’innovazione e ad acquisire nuove competenze in grado di colmare le lacune di conoscenza informatica che troppo spesso limitano il potenziale femminile. Il supporto della Provincia di Roma è stato straordinario e siamo già all’opera per replicare nuovi corsi.”

“In una fase di grave crisi economica, sociale e occupazionale, la nostra sperimentazione assume un suo significato molto particolare, sul quale è utile riflettere” – ha commentato Francesca Bagni Cipriani, Consigliera di Parità della Provincia di Roma – “La risposta che abbiamo avuto è stata ancora più numerosa di quello che ci saremmo aspettate. Al momento 600 donne (quelle alle quali siamo riuscite a rispondere ma forse avrebbero potuto essere di più) hanno trovato la strada per prenotarsi e per presentarsi nei centri di formazione ovviamente senza l’aiuto di mezzi informatici. Donne di ogni età e con diversissime motivazioni per questa loro scelta: alcune con un percorso lavorativo penalizzato da una circoscritta e limitata conoscenza dell’uso del computer, alcune con una condizione familiare che non avrebbe permesso una formazione più lunga, altre totalmente digiune di un qualsivoglia contatto con il computer.
Tutte però erano molto motivate e molto soddisfatte di questa loro scelta dell’uso del proprio tempo, tanto da chiedere una seconda sessione di approfondimento e ampliamento di conoscenza. Sappiamo che i molti soggetti che non incrociano oggi il M.D.L. così come è adesso, e rischiano di non incrociarlo mai, appartengono al genere femminile. L’entusiasmo, la disponibilità e anche l’evidente potenzialità, espressa da questo spaccato di donne che si sono iscritte ai nostri corsi, deve farci pensare che tutto quello che è stato messo in campo per ridurre i differenziali di genere può essere ampliato e traguardato attraverso questo spaccato di donne così variegate e così “vere”.
Donne che vogliono “esserci”, vogliono stare al mondo e dare il loro contributo di idee e esperienze: una straordinaria potenzialità della quale, forse, non si coglie appieno, fino in fondo il valore”.

“Le tecnologie sono amiche delle donne” – ha dichiarato Daniela Belotti, Consigliera Supplente – “E’ ciò che con questa iniziativa abbiamo voluto dimostrare, ed il successo della prima edizione ci conforta. Amiche perché la conoscenza informatica è fondamentale per accedere e restare nel mercato del lavoro; amiche perché fanno risparmiare tempo; amiche perché spalancano le porte al mondo esterno; amiche perché avvicinano tra loro donne diverse per età e cultura. Come sappiamo i dati al femminile sull’uso delle nuove tecnologie sono sempre più in crescita, anche grazie ai tanti progetti mirati nazionali ed europei, ma ancora permane un gap di genere. Con questo progetto ci auguriamo di aver  contribuito anche noi al suo superamento”.

“La società si muove velocemente verso modelli di sviluppo in cui le tecnologie hanno un ruolo primario” – ha dichiarato Federico Carozzi, General Manager Acer Italy – “Per questo motivo la capacità nell’utilizzo delle tecnologie è uno dei fattori che le donne possono sfruttare sia per abbattere le barriere delle differenze di genere che ancora esistono nell’accesso al lavoro sia come aiuto concreto nella gestione dei ruoli multipli e degli impegni quotidiani. In questo scenario l’alfabetizzazione informatica che Acer realizza nell’ambito delle attività di futuro@lfemminile esprime una sensibilità nuova nei confronti delle donne, a cui vuole garantire l’opportunità di una piena realizzazione, e rappresenta un contributo concreto allo sviluppo del Paese, di cui le donne sono il motore silenzioso”.

donne@lcomputer è parte del piano di attività di futuro@lfemminile, il progetto per le pari opportunità di Microsoft Italia realizzato in collaborazione con Acer. L’obiettivo di futuro@lfemminile è valorizzare il contributo che la tecnologia può dare nell’aiutare le donne a esprimere il loro potenziale, una tecnologia alleata e al servizio delle donne nei loro molteplici ruoli di studentesse, lavoratrici e madri.
futuro@lfemminile rientra nel programma di responsabilità sociale di Microsoft, che mira a rimuovere le barriere che ostacolano la diffusione della società digitale in Italia.

 

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