Cenacolo Vinciano
Il Cenacolo di Leonardo
Leonardo eseguì il Cenacolo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie, tra il 1494 e il 1498. Committente del dipinto murale fu Ludovico Sforza detto il Moro le cui insegne appaiono infatti nella lunetta centrale sopra il Cenacolo.
Leonardo, ispirandosi al vangelo di Giovanni vi, ha raffigurato il momento in cui Cristo annuncia il tradimento di Giuda con le parole: "uno di voi mi tradirà".
Nonostante l’ultima cena sia un tema molto ricorrente nei refettori monastici dal secolo XIV, Leonardo lo presenta in forma inusuale e innovativa nel refettorio milanese: Giuda, ad esempio, partecipa alle reazioni degli apostoli che sono raffigurati a tre a tre, mentre Cristo assume il ruolo di attore principale nel suo tragico e doloroso isolamento.
La prospettiva centrale adottata conferisce inoltre un effetto scenografico mai raggiunto in precedenza tanto che, non appena concluso, fu considerato uno dei dipinti più importanti della città. L’idea di far proseguire lo spazio reale del Refettorio fin dentro lo spazio dipinto resero il Cenacolo una delle pitture più imitate e riprodotte fin dai primi anni del secolo successivo: vi si ispireranno, oltre ai seguaci lombardi di Leonardo, anche Tiziano, Giorgione, Sebastiano del Piombo fino a Rubens e Rembrandt nel secolo XVII.
Santa Maria delle Grazie
Una tra le più belle chiese d'Italia, punto di riferimento obbligatorio dell'architettura milanese, con i chiostri del circostante convento è legata al nome di Leonardo da Vinci per l'attiguo Cenacolo e a Donato Bramante per l'aggiunta della parte absidale o tribuna con la ricca ed elegante decorazione in marmo e in cotto.
La chiesa fu fondata dai Domenicani fra il 1463 e il 1482, su progetto di Guiniforte Solari. Nel 1497 il duca Ludovico il Moro vi fece seppellire la moglie, Beatrice d'Este, poi trasferita a Pavia. Dal 1553 al 1778 il convento divenne sede del tribunale dell'Inquisizione e successivamente, dopo le distruzioni napoleoniche vi prese posto una caserma.
Nonostante le terribili devastazioni compiute dalle bombe nel 1943, le mirabili cappelle della chiesa, grazie all'intraprendenza e allo spirito di iniziativa dei milanesi, sono potute tornare all'antico splendore restituendo le preziose opere d'arte che vi sono conservate.
di Milano, nasce con l'intento di stimolare la conoscenza nel settore storico, artistico, architettonico attraverso una serie di apprezzate visite guidate in città e in tutti quei luoghi di particolare interesse culturale, spesso trascurati dai tradizionali circuiti turistici.
L'Associazione Culturale Itinerartis
Non mancano gli appuntamenti alle grandi mostre ed ai più importanti musei. Le visite sono condotte da esperti in storia dell'arte e si rivolgono ad un vasto pubblico.
Di seguito le visite guidate per gruppi precostituiti al Cenacolo Vinciano e S.Maria della Grazie, previste per il mese di FEBBRAIO - MARZO 2010.
sabato 27 febbraio ore 15.45 ( 25 persone) - pagamento biglietti entro il 28 gennaio -
domenica 28 febbraio ore 14.45 + 15.00 (25+ 25 persone) - pagamento biglietti entro il 28 gennaio -
sabato 6 marzo ore 14.45 + 15.45 (25+ 25 persone) - pagamento biglietti entro il 6 febbraio -
domenica 7 marzo ore 15.00 + 15.45 (25+ 25 persone) - pagamento biglietti entro il 7 febbraio -
domenica 14 marzo ore 15.00 + 16.45 (25+ 25 persone) - pagamento biglietti entro il 14 febbraio -
sabato 20 marzo ore10.15 +15.45 (25+ 25 persone) - pagamento biglietti entro il 20 febbraio -
domenica 21 marzo ore 15.45 + 16.45 (25+ 25 persone) - pagamento biglietti entro il 21 febbraio -
sabato 27 marzo ore 14.45 ( 25 persone) - pagamento biglietti entro il 27 febbraio -
domenica 28 marzo ore 10.15 (25 persone) - pagamento biglietti entro il 28 febbraio -
Prenotazioni disponibili, fino esaurimento date !
Costo biglietto d’ingresso Cenacolo:
intero euro 8 (€6,50+1,50 prenotazione)
ridotto: euro1,50 (solo prenotazione) + 65 anni -18 anni
ridotto: euro 4,75 (€3,25 + 1,50 prenotazione) 18-25 anni
Il pagamento dei biglietti si effettuerà tramite bonifico bancario.
Costo visita guidata:
euro 8 a persona, per gruppi di 25 persone.
Il pagamento della visita verrà effettuato il giorno stesso della visita, direttamente all’Associazione Itinerartis.
Prevista tariffa aggiuntiva per ogni gruppo inferiore alle 25 persone:
24 persone €8,50
23 persone €9
22 persone €9,50
21 persone €10
20 persone €10,50
19 persone €11
18 persone €11,50
17 persone €12
16 persone €12,50
15 persone €13,50
L' incontro sarà curato da un esperto/a in storia dell'arte.
Tutte le visite, possono essere personalizzate a seconda delle disponibilità ed esigenze del singolo gruppo.
L’Associazione Itinerartis propone in aggiunta, l’itinerario Leonardesco al Castello Sforzesco:
Cenacolo + S.Maria delle Grazie +Castello Sforzesco
Costo biglietto d’ingresso:
over 65 anni €1,50 (ridotto) anziché €3,00
ingresso gratuito il sabato e la domenica dalle 16.30 alle 17.30
La creazione più famosa di Leonardo al Castello Sforzesco è il grande affresco sulla volta della sala "delle Asse".
Qui il sommo artista affrescò un finto pergolato, formato dai rami fioriti di sedici alberi i cui rami intrecciati formano l'emblema vinciano del nodo che forma un cerchio che inscrive una doppia croce. Inoltre gioiello della sezione e' l'altissima "Pieta' Rondanini", ultima sublime opera di Michelangelo
Il Cenacolo di Leonardo
Leonardo eseguì il Cenacolo nel Refettorio di Santa Maria delle Grazie, tra il 1494 e il 1498. Committente del dipinto murale fu Ludovico Sforza detto il Moro le cui insegne appaiono infatti nella lunetta centrale sopra il Cenacolo.
Leonardo, ispirandosi al vangelo di Giovanni vi, ha raffigurato il momento in cui Cristo annuncia il tradimento di Giuda con le parole: "uno di voi mi tradirà".
Nonostante l’ultima cena sia un tema molto ricorrente nei refettori monastici dal secolo XIV, Leonardo lo presenta in forma inusuale e innovativa nel refettorio milanese: Giuda, ad esempio, partecipa alle reazioni degli apostoli che sono raffigurati a tre a tre, mentre Cristo assume il ruolo di attore principale nel suo tragico e doloroso isolamento.
La prospettiva centrale adottata conferisce inoltre un effetto scenografico mai raggiunto in precedenza tanto che, non appena concluso, fu considerato uno dei dipinti più importanti della città. L’idea di far proseguire lo spazio reale del Refettorio fin dentro lo spazio dipinto resero il Cenacolo una delle pitture più imitate e riprodotte fin dai primi anni del secolo successivo: vi si ispireranno, oltre ai seguaci lombardi di Leonardo, anche Tiziano, Giorgione, Sebastiano del Piombo fino a Rubens e Rembrandt nel secolo XVII.
Santa Maria delle Grazie
Una tra le più belle chiese d'Italia, punto di riferimento obbligatorio dell'architettura milanese, con i chiostri del circostante convento è legata al nome di Leonardo da Vinci per l'attiguo Cenacolo e a Donato Bramante per l'aggiunta della parte absidale o tribuna con la ricca ed elegante decorazione in marmo e in cotto.
La chiesa fu fondata dai Domenicani fra il 1463 e il 1482, su progetto di Guiniforte Solari. Nel 1497 il duca Ludovico il Moro vi fece seppellire la moglie, Beatrice d'Este, poi trasferita a Pavia. Dal 1553 al 1778 il convento divenne sede del tribunale dell'Inquisizione e successivamente, dopo le distruzioni napoleoniche vi prese posto una caserma.
Nonostante le terribili devastazioni compiute dalle bombe nel 1943, le mirabili cappelle della chiesa, grazie all'intraprendenza e allo spirito di iniziativa dei milanesi, sono potute tornare all'antico splendore restituendo le preziose opere d'arte che vi sono conservate.
Associazione Culturale Itinerartis
Per informazioni cell.(+39) 329.41.62.186