MC diffida RyanAir per voli sospesi
Ryanair minaccia di sospendere dal 23 gennaio le rotte domestiche da 10 basi italiane a causa delle ordinanze dell’ENAC che la obbligano ad accettare forme di identificazione per i passeggeri diverse dalla carta d’identità.
Movimento Consumatori ha mandato, quindi, una diffida a Ryanair per garantire sia i voli sia il diritto dei passeggeri ad utilizzare tutti i documenti di riconoscimento d’identità riconosciuti come validi dalla nostra legislazione. A tale proposito, si rileva che l’ENAC si è limitata esclusivamente a considerare i documenti di identificazione riconosciuti dalle legge italiana. “L’utilizzo di tali documenti – dice l’associazione - non costituisce pericolo per la sicurezza dei voli aerei di linea, né diminuisce le garanzie di sicurezza per i passeggeri. Al contrario, l’utilizzo di questi documenti favorisce i passeggeri ai fini dell’accettazione ed imbarco sul volo”.
La decisione di Ryanair di consentire ai passeggeri l’utilizzo della sola carta di identità e del passaporto è del tutto unilaterale e danneggia i cittadini, imponendo senza alcuna ragione, per i voli domestici, limitazioni nella utilizzazione dei documenti di identificazione.
”Peraltro – sottolinea MC - la scelta di Ryanair sembrerebbe legata alla circostanza che, come dalla stessa dichiarato, è preferibile che i passeggeri effettuino il check-in via internet e, al contempo, penalizza fortemente il check – in effettuato in aeroporto, imponendo in questo caso al passeggero una “tassa” di 40,00 euro. Riteniamo di estrema gravità la sospensione dei voli domestici, annunciata da Ryanair, con pesantissimi disagi per gli utenti su rotte in cui non sono sempre disponibili adeguate alternative”.
In mancanza di riscontro, Movimento Consumatori, agirà comunque in tutte le sedi competenti e anche in via d’urgenza per la tutela dei diritti dei consumatori.