Beppe Grillo
La storia della carriera di Beppe Grillo
10 Ottobre 2009 amministratore

Beppe Grillo

Giuseppe Grillo, meglio noto come Beppe Grillo è un opinionista e attore teatrale, cinematografico e televisivo italiano.

Giuseppe Grillo, meglio noto come Beppe Grillo è un opinionista e attore teatrale, cinematografico e televisivo italiano. Nato in provincia di Genova nel 1948, diplomato in ragioneria, si scoprì comico quasi per caso, improvvisando un monologo a un provino. Due settimane dopo apparve per la prima volta in televisione, scoperto e lanciato da Pippo Baudo nel varietà “Secondo voi”, tra il 1977 e il 1978, cui fecero seguito nel 1979 altre partecipazioni a Luna Park diretto da Enzo Trapani, e Fantastico. Negli anni ottanta arrivò il grande successo grazie a trasmissioni come “Te la do io l'America” (1982, in quattro puntate) e “Te lo do io il Brasile” (1984, in sei puntate), in cui raccontava la sua esperienza personale legata alla visita di Stati Uniti e Brasile, con aneddoti e battute circa la cultura, lo stile di vita e le bellezze di quei luoghi. Negli anni successivi la sua popolarità continuò a crescere, con un'altra trasmissione costruita su di lui (Grillometro del 1985) e nel 1986 fu testimonial in uno spot pubblicitario (per una marca di yogurt) che vinse alcuni premi. Le sue esibizioni cominciarono nel tempo a caratterizzarsi per una crescente quota di contenuti satirici, espressi in forma sempre più diretta e pungente. Nel 1987, durante un varietà televisivo del sabato sera, Fantastico 7, attaccò con pesanti allusioni il Partito Socialista e Bettino Craxi, all'epoca Presidente del Consiglio dei Ministri, e fu allontanato dalla televisione pubblica. All'inizio degli anni novanta divennero rare le sue apparizioni in televisione, ed il fatto è da molti attribuito ad un silenzioso ostracismo "d'apparato". Nel 1993, tuttavia, mise in scena un recital al Teatro delle Vittorie di Roma nel quale la sua satira si rivolgeva contro alcune storture della vita pubblica e delle grandi aziende del Paese, stigmatizzando diversi tipi di comportamenti a danno dei consumatori (come ad esempio le telefonate a tariffazione speciale e la pubblicità occulta); lo spettacolo fu teletrasmesso e registrò un record di audience con oltre 16 milioni di telespettatori. Nel cinema ha lavorato come attore soltanto in tre film, diretti da Luigi Comencini, Dino Risi e Francesco Laudadio, tra il 1982 e il 1988. Collabora regolarmente con il settimanale Internazionale. Continua a fare spettacoli nei teatri e nei palazzetti; è attualmente coinvolto in numerose cause giudiziarie a causa dei suoi monologhi sulle grandi piaghe mondiali come il consumismo sfrenato e la globalizzazione. Grillo è conduttore di un blog, tra i primi 30 del mondo secondo Technorati (arrivando a contare una media di 100.000 - 120.000 contatti al giorno). Grillo vi gioca il delicato ruolo di "capo opinionista", che interpreta non senza autoironia. Il 14 dicembre 2005 il blog ha vinto il Premio WWW (istituito nel 1997 dal giornale Il Sole 24 Ore e patrocinato dal Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie Italiano) come miglior sito internet italiano nella categoria "news e Informazioni". Il 1° settembre 2005 ha pubblicato insieme ad altri cittadini una pagina su "la Repubblica" in cui si faceva un esplicito appello al governatore della Banca d'Italia affinché desse le dimissioni in seguito allo scandalo sull'opa Antonveneta. Nell'ottobre 2005 il settimanale statunitense Time lo ha eletto tra gli eroi europei dell'anno per gli sforzi e il coraggio nel campo dell'informazione pubblica. Il 22 novembre 2005 ha pubblicato sul quotidiano internazionale International Herald Tribune, con il contributo dei visitatori del suo blog, un appello contro la rielezione dei parlamentari italiani ed europei condannati per vari reati in via definitiva ("Parlamento Pulito").

 

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