IL REGNO ITALICO INDIPENDENTE
IL REGNO ITALICO INDIPENDENTE
La morte di Carlo il Grosso (888) determinò una serie di contese da parte dei grandi feudatari dell'Italia, ed in particolare fra Berengario, Marchese del Friuli, nipote per parte di madre di Ludovico il Pio, e i duchi di Tuscia e Spoleto, che si considerano eredi del dominio longobardo. Invocati dai grandi feudatari, intervennero nel conflitto i sovrani delle regioni limitrofe, ostili ai pretendenti locali, nonché le grandi famiglie patrizie romane. Nell'888 Berengario ebbe il sopravvento e fu eletto ed incoronato re d'Italia, la corona gli venne però contesa da Guido di Spoleto [89l-894] e dal figlio di questi Lamberto [892-898], che ottennero la corona imperiale grazie all'appoggio del papa. Iniziarono così una serie di contenziosi per l'ottenimento del titolo, finché, con la discesa di Ottone, l'Italia settentrionale e centrale divenne un feudo della Corona germanica.