REGNO D'ITALIA DAL 1861 AL 1870
REGNO D'ITALIA DAL 1861 AL 1870
Problemi economici e sociali
L'unione del Paese era avvenuta così rapidamente da creare numerose
difficoltà di governo. Si presentavano, infatti, gravi decisioni
da prendere a causa della diversa situazione sociale, sanitaria
ed economica che si era presentata tra le regioni. I problemi economici
scaturivano dalla mancanza quasi totale di industrie nel Mezzogiorno,
mentre ben diversa era la situazione al nord. Anche le vie di comunicazione
erano arretrate, infatti funzionavano soltanto 1758 km di ferrovia,
dei quali la metà nel Regno Sardo, ed il resto nella Valle Padana
ed in Toscana.
Difficile era il problema sanitario: colera e tifo si manifestavano
soprattutto nel meridione, per mancanza di acquedotti e di igiene.
L'istruzione pubblica era ben organizzata soltanto in Piemonte e
in Lombardia, mentre circa l'80% della popolazione era analfabeta.
Parte dei politici avrebbe voluto che ogni regione avesse un proprio
ordinamento, ma per timore di perdere l'unità, il Paese fu diviso
in province, a loro volta suddivise in comuni, con a capo un sindaco.