La Storia dell'Italia con Garibaldi e la spedizione dei mille
LA SPEDIZIONE DEI MILLE (1860) - 1/4
Organizzazione
Garibaldi che nel 1860 era a Genova,
da tempo sognava di porre mano alla spedizione, prima però voleva
essere ben sicuro di aver favorevole la popolazione. Vittorio Emanuele
ufficialmente gli negò il suo aiuto, ma fece finta di ignorare una
spedizione di volontari. Cavour, invece, era assolutamente contrario,
sia perché temeva complicazioni internazionali, sia perché conosceva
lo spirito repubblicano di Garibaldi e paventava un colpo di testa.
L'eroe nizzardo raccolse intorno a sé, senza fatica, un migliaio
di volontari (per questo furono chiamati "i Mille") di tutte le
età. Visto che il governo piemontese non dava aiuti ufficiali, i
garibaldini simularono un colpo di mano e si impossessarono, del
porto di Genova, di due battelli a vapore della compagnia Ribattino:
il Piemonte e il Lombardo, e li condussero fuori dal porto verso
lo scoglio di Quarto, dove li aspettava Garibaldi.