cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

LA PRIMA GUERRA D'INDIPENDENZA- prima fase (1848-49)


Prima Fase
Il 17 Marzo del 1848, scoppiò una rivolta a Venezia capeggiata da Daniele Manin e Niccolò Tommaseo che, liberati dal carcere politico in cui si trovavano, instaurarono la Repubblica di San Marco. A distanza di un giorno, scoppiò un'altra insurrezione, a Milano dove il popolo chiedeva riforme al governatore.
L'esercito austriaco del maresciallo Radetzky si mosse contro gli insorti, che organizzarono un consiglio di guerra per dirigere l'insurrezione, erano le famose cinque giornate di Milano. Gli Austriaci vengono cacciati dalla città, e il maresciallo Radetszky è costretto a ritirarsi.
Di seguito, insorgono anche i Ducati di Parma e Modena che assistono alla fuga dei loro sovrani. I moderati milanesi invitano Carlo Alberto di Savoia a sostenere l'insurrezione, ed il 23 marzo, il Piemonte dichiara guerra all'Austria, con l'appoggio dello Stato Pontificio e della Toscana.
I Piemontesi conducono la guerra con successo e il 10 maggio Parma, Piacenza, Modena e Reggio Emilia chiedono l'annessione al Piemonte, di seguito vengono annessi, con un plebiscito, anche gli Stati sardi. A gennaio del '49 anche il Granduca di Toscana abbandona il suo dominio, e viene instaurato un governo provvisorio

 

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