L'Accettazione profonda
La Meditazione
La Medicina
L'Amore
L'Istinto al servizio dello Spirito
Riflessioni preliminari
L'accettazione profonda è un'attitudine mentale ed emotiva che un ricercatore conquista negli anni, attraverso un lento ed accurato processo di scoperta ed integrazione degli aspetti meno accettabili di sé. Si comincia una ricerca pensando di avvicinarsi subito alle dimensioni più spirituali ed, in parte, ciò accade, contemporaneamente, però, si schiudono le dimensioni più oscure, che vanno affrontate con parecchio coraggio e con un'intenzione determinata. Le dimensioni dell'oscurità costituiscono una prova costante per il ricercatore.
Una mente poco allenata rifiuta con decisione alcune tematiche, ritenute sconvenienti e scabrose: è un meccanismo difensivo che possiede la sua importanza, perché se ci si identifica con certe caratteristiche, non proprio "carine", si rischia di sentirsi "violenti", "sporchi", o peggio ancora. Le conseguenze di un'identificazione così schiacciante vanno dal senso di colpa, che richiede un'espiazione senza fine, al tormento continuo, che può incedere nel suicidio.
Per una mente che, invece, comincia a non identificarsi più con la personalità, il nome, le emozioni ed i rimandi sociali, quelle zone oscure cominciano a divenire via via sempre più esplorabili. Anzi, quella materia così densa e profonda, in dosi adeguate, rappresenta un concime eccellente per l'evoluzione ulteriore. Si può cominciare a conoscere l'essere umano nei lati più oscuri e reconditi, senza agire quelle tendenze, ma osservandole con una mente neutrale e distaccata.
Riuscire a provare compassione per personaggi da sempre associati a nefandezze e distruzione, come Hitler, Mussolini, Milosevic, etc., può divenire una verifica di quanto la mente riesca a mantenere l'attitudine dell'accettazione profonda.
Lo stato emotivo corrispondente all'accettazione profonda, infatti, è l'esperienza della compassione: mantenere il cuore aperto, qualsiasi cosa si affronti, entrare nella tristezza e riuscirne, sostenuti dalla Fede nell'Assoluto. Anche quei personaggi sono stati bambini e sono progressivamente scivolati in un sistema delirante di illusioni che non ha portato al manicomio solo perché, agevolati da un pattern di condizioni storiche, sono riusciti a trascinare una folta moltitudine di persone, altrettanto illuse, in quel delirio. Alla base di tutto, ci sono bambini illusi, soltanto bambini illusi con un enorme potere.
Esploriamo ora l'accettazione profonda in relazione ad alcuni fenomeni fondamentali: la meditazione, la medicina, l'amore e la conoscenza.
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