benessere
10 Ottobre 2009 amministratore

La fusione




Se entriamo più profondamente nel senso della genitorialità, scopriamo un altro fenomeno che accompagna sempre l'espansione: la fusione. A livello sottile, energetico, ma in questo caso, anche a livello biologico, l'embrione nasce dalla fusione tra un uovo ed uno spermatozoo. Riflettiamoci un attimo più da vicino: lo spermatozoo entra nell'uovo e subito scattano una serie di modificazioni che portano ad una perdita di identità tutte e due le cellule. Subito diventano qualcosa di diverso dalla somma di uno spermatozoo più un uovo, qualcosa che non ha ancora una specifica forma. Se le due cellule iniziali fossero dotate di coscienza, come la intendiamo noi oggi, non perderebbero così facilmente i propri confini e la propria identità, ma comincerebbero a chiedersi garanzie reciproche: lo spermatozoo accuserebbe la cellula di aver guardato con simpatia un altro spermatozoo, comincerebbero le lotte tra i vari spermatozoi in corsa verso l'uovo, si picchierebbero durante la corsa, come i teppisti che corrono sulle moto (brandendo le proteine come catene). Poi, interverrebbero i sindacati, a garantire il futuro di uno spermatozoo, la pensione, l'invalidità agli spermatozoi malati, e così via. Gli spermatozoi passerebbero più tempo a riempire moduli, a litigare tra loro ed a lasciarsi paralizzare dalla paura di perdere l'identità, che a svolgere la funzione per cui esistono.
Questa fantasia giocosa ci ricorda che l'essere umano ha dimenticato che è nato per servire un progetto più ampio. Inoltre, ci permette di toccare per un attimo la pazzia del mondo: il nazionalismo, il corporativismo, le contrapposizioni non potranno mai portare ad una reale espansione sottile, che è prodotta sempre dal fenomeno della fusione. Colpisce come il termine "fusione" ritorna, parlando dell'espansione, rispetto ai suoi differenti significati: passaggio dallo stato solido a quello liquido e riunione di elementi diversi.
E' interessante, inoltre, considerare che, per fondere i nuclei di due atomi, occorre una temperatura e una pressione elevatissime, perché cariche elettriche simili tendono ad allontanarsi. Superate queste, però, i due nuclei si attraggono naturalmente, per fondersi.
L'esperienza della fusione, in un percorso di ricerca spirituale, la incontriamo nella meditazione. Prima di fondersi, però occorre un percorso di irrobustimento e ripulitura, perché non è qualcosa che la mente sopporta facilmente. Allora, occorre che il sistema nervoso sia reso forte e la mente sia già sufficientemente ripulita da tante credenze deliranti, che la società continua a propinare senza sosta.
A ricordarci quanto la fusione sia un fenomeno complesso e pericoloso, c'è l'evidenza che i disturbi di personalità si verificano con una maggiore frequenza durante i momenti in cui ci si distacca. Una buona percentuale delle crisi che la psichiatria definisce come "esordi psicotici" si verificano durante l'adolescenza, così come l'anoressia e la bulimia. Esiste la depressione post parto e, senza necessariamente scivolare sul piano dei disturbi psichici, è evidente quanto ciascuno di noi faccia difficoltà a svincolarsi dai codici e dai modelli appresi in famiglia.
Anche qui, la fusione, lenta e progressiva, di tutti i nostri codici, abitudini e schemi mentali nella fornace del nostro Sé è l'unica vera possibilità per una reale Libertà e Felicità. Questo processo deve avvenire gradualmente e la meditazione costante ci offre un'ottima possibilità per allenarci a fonderci gradualmente e progressivamente con l'Assoluto, che esiste dovunque, sia fuori che dentro di noi.


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