10 Ottobre 2009
amministratore
L'Azione Consapevole
L'ultimo anello di ogni fase di un percorso di crescita è sempre un'azione: vedo nuovi nessi che legano gli eventi della mia vita e, quindi, mi muovo in modo differente. Ma di quale azione parliamo?
Differenti tipi di azione
Lavare i denti in modo 'consapevole'
Imparare a Vivere
Essere Umano e non 'terapeuta'
L'attitudine e gli automatismi
L'interezza nasce dall'attrito consapevole
Prendere potere nei confronti di se stessi
L'esperienza della Meditazione
Differenti tipi di azione
L'azione è il movimento di un essere umano, osservabile all'esterno. E da dove nasce l'azione? Da quale zona del sistema nervoso è controllata?
· Il riflesso di una mano che si allontana involontariamente dalla fiamma di una candela precede sia l'intenzione ad agire, che qualsiasi forma di consapevolezza ed è gestito completamente dal midollo spinale. E' un riflesso automatico.
· La spiacevolezza dell'eccessivo calore sulla pelle è un secondo livello di reazione, che si sovrappone all'azione ed è gestito da strutture sottocorticali, come il talamo.
· La rappresentazione mentale dell'azione appena accaduta, la consapevolezza dell'emozione, la possibilità di strutturare pensieri ("chi avrà messo lì la candela?", o "cosa avrebbe potuto succedere...") sono fenomeni ancora più complessi, resi possibili dal funzionamento della corteccia cerebrale, la struttura più evoluta delle specie viventi.
· E l'azione consapevole da dove nasce? Perché un'azione sia consapevole deve nascere dall'interezza prodotta da una costante attenzione. Non occorre pensare a grandi azioni in proposito, ma possiamo riferirci ad azioni quotidiane, come il lavare i denti.
| torna
su |
pagina
successiva |
Testi a cura dell'Associazione Dhyana