10 Ottobre 2009
amministratore
INVITO AI LETTORI
Nelle pagine precedenti abbiamo cercato di chiarire cosa significa CIVILTà nei vari settori secondo la Scienza
dello Spirito. Ora desidereremmo che voi collaboraste con noi rispondendo ad alcune delle domande che troverete
nel “riepilogo” che vi proponiamo di seguito.
Potete inviare il vostro pensiero o via mail (www.paxcultura.it) o per posta alla segreteria (Pax Cultura Via U. Masotto, 2 – 20133 Milano) e, in forma anonima, pubblicheremo una sintesi delle vostre risposte.
Cos’è la CIVILTÀ:
Nel CORPO MENTALE (nei confronti di pensieri, ideologie, idee, opinioni, mentalità, tradizioni,…)
Nel CORPO EMOTIVO (nei confronti di emozioni, sentimenti, paure, ansie, serenità,…)
Nel CORPO ETERICO (nei confronti del nutrimento, …)
Nel CORPO FISICO (verso ogni atto fisico che ci unisca o separi dagli altri)
Sia rispetto a sé come personalità sia rispetto a Sé come Anima Sia rispetto agli altri come personalità, che come Anima
CIVILTÀ dovrebbe essere quel punto di equilibrio dinamico, che è concetto stabile e nel contempo capace di relazionarsi alle varie situazioni.
Cerchiamo dunque di capire, assieme, quali potrebbero essere le varie situazioni possibili e come poter essere CIVILI su ogni piano. Proviamo, ciascuno nel proprio cuore, a definire il concetto di CIVILTÀ e poi a cercare di comprendere come applicarlo a ciascun piano. E’ fondamentale prendere coscienza che non dobbiamo “AGIRE BENE PER PAURA”
bensì “AGIRE BENE PER AMORE”.
Alcuni esempi:
? Una persona fa qualcosa che mi ferisce. Come devo comportarmi per potermi definire CIVILE?
? Davanti all’annebbiamento emotivo, cosa devo fare per potermi definire CIVILE? Se io alimento le paure, le ansie,… posso definirmi CIVILE?
? Cosa significa essere civile nei confronti della mia personalità? E cosa significa esserlo nei confronti della mia Anima, e in quanto Anima e Personalità?
? Lavorare per raffinare un’emozione e plasmarla a sentimento è CIVILTÀ?
? Lavorare per raffinare i pensieri negativi e quelli pesanti, è CIVILTÀ?
E’CIVILTà comportarsi secondo i propri valori, i propri pensieri nonostante gli altri non li condividano?…Come dobbiamo fare per mantenere armonia nella diversità? Quest’ultima domanda ci porta a chiederci se, in determinate occasioni, una nostra decisione di stare zitti anziché manifestare il nostro pensiero, è dettata dall’amore e non dalla paura. A volte la paura di far male a qualcuno ci porta a essere “non veri” col rischio di creare un male peggiore. Questa è CIVILTÀ?
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Potete inviare il vostro pensiero o via mail (www.paxcultura.it) o per posta alla segreteria (Pax Cultura Via U. Masotto, 2 – 20133 Milano) e, in forma anonima, pubblicheremo una sintesi delle vostre risposte.
Cos’è la CIVILTÀ:
Nel CORPO MENTALE (nei confronti di pensieri, ideologie, idee, opinioni, mentalità, tradizioni,…)
Nel CORPO EMOTIVO (nei confronti di emozioni, sentimenti, paure, ansie, serenità,…)
Nel CORPO ETERICO (nei confronti del nutrimento, …)
Nel CORPO FISICO (verso ogni atto fisico che ci unisca o separi dagli altri)
Sia rispetto a sé come personalità sia rispetto a Sé come Anima Sia rispetto agli altri come personalità, che come Anima
| CIVILTA | Verso la mia personalità | Verso la mia Anima | Verso la personalità altrui | Verso l’Anima altrui |
| NELCORPO MENTALE | ||||
| NEL CORPO EMOTIVO | ||||
| NEL CORPO ETERICO | ||||
| NEL CORPO FISICO |
CIVILTÀ dovrebbe essere quel punto di equilibrio dinamico, che è concetto stabile e nel contempo capace di relazionarsi alle varie situazioni.
Cerchiamo dunque di capire, assieme, quali potrebbero essere le varie situazioni possibili e come poter essere CIVILI su ogni piano. Proviamo, ciascuno nel proprio cuore, a definire il concetto di CIVILTÀ e poi a cercare di comprendere come applicarlo a ciascun piano. E’ fondamentale prendere coscienza che non dobbiamo “AGIRE BENE PER PAURA”
bensì “AGIRE BENE PER AMORE”.
Alcuni esempi:
? Una persona fa qualcosa che mi ferisce. Come devo comportarmi per potermi definire CIVILE?
? Davanti all’annebbiamento emotivo, cosa devo fare per potermi definire CIVILE? Se io alimento le paure, le ansie,… posso definirmi CIVILE?
? Cosa significa essere civile nei confronti della mia personalità? E cosa significa esserlo nei confronti della mia Anima, e in quanto Anima e Personalità?
? Lavorare per raffinare un’emozione e plasmarla a sentimento è CIVILTÀ?
? Lavorare per raffinare i pensieri negativi e quelli pesanti, è CIVILTÀ?
E’CIVILTà comportarsi secondo i propri valori, i propri pensieri nonostante gli altri non li condividano?…Come dobbiamo fare per mantenere armonia nella diversità? Quest’ultima domanda ci porta a chiederci se, in determinate occasioni, una nostra decisione di stare zitti anziché manifestare il nostro pensiero, è dettata dall’amore e non dalla paura. A volte la paura di far male a qualcuno ci porta a essere “non veri” col rischio di creare un male peggiore. Questa è CIVILTÀ?
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