10 Ottobre 2009
amministratore
CREIAMO LA NUOVA CULTURA NELL'ASTROLOGIA
La cultura è lo strumento, il piedistallo di un comportamento sociale cosciente e responsabile. È importante "il come" questo strumento, questo patrimonio personale, sia poi realizzato nella vita quotidiana per il bene personale e collettivo.
Nello schema dell'evoluzione terrestre gli uomini di cultura, gli scrittori, i giornalisti, gli scienziati, i politici, sono collocati sul punto più alto, quello mentale, del sottostadio Leone-Vergine. Questo livello evolutivo impone la mente concreta come punto più alto del progredire umano. Chi controlla la mente, ha potere sugli altri. Questo stadio è governato dal 1° Raggio dell'affermazione dell'io, del potere e dal 5° Raggio della conoscenza mentale: l'uomo sperimenta "la pienezza e l'ingordigia materiale" fino a che non scopre che non esiste bene o possesso materiale che possa dargli quella pace e serenità che cercava, allora passa allo stadio dello Scorpione, cioè alla scoperta dell'altruismo, all'uso della mente, dell'intelligenza attraverso il cuore,comincia a pensare in termini di unione, usa la mente illuminata, alimentata dall'energia del cuore; ecco che diventa un vero uomo di cultura, un vero insegnante, un vero politico.
Michel Gauquelin nel suo " Dossier delle influenze cosmiche" afferma che, su un campione di popolazione europea di 27.000 persone ( Francia, Italia, Germania, Belgio, Paesi Bassi) 1.003 uomini (scrittori, giornalisti, politici) hanno Giove (Saturno gli scienziati) in posizione predominante nella mappa natale.
Giove (2° Raggio) promuove l'espansione ed è un pianeta sacro, quindi promuove la fusione fra anima e corpo, coscienza e forma e accelera il risveglio dell'intuizione. Se nella mappa astrologica dell'individuo Giove riceve dagli altri pianeti degli aspetti "negativi", dinamici, probabilmente la persona è portata agli eccessi, alla distorsione, all'ipertrofia dell'ego, all'abuso di autorità, alla superbia, al dogmatismo, all'intolleranza, alla disonestà. Invece l'uomo che si trova al livello dello Scorpione utilizza correttamente le energie gioviane di 2° raggio ed esprime la capacità di fondere conoscenza e amore, mente e cuore; sviluppando le vibrazioni acquariane del 7° Raggio di ritualità diventa un "sacerdote" sociale altamente educativo, non insegue "il senso di potenza, non distoglie l'attenzione dall'interesse e dal bene pubblico per indirizzarlo verso quello individuale, separativo ed egoistico".
Questo periodo, a cavallo tra l'Era dei Pesci e quella dell'Acquario, è un lungo periodo di decadenza e corruzione e la cultura deve promuovere la perfezione della coscienza umana, istituire i valori più alti, introdurre la legge del Regno di Dio, il dominio dell'Anima. La rispondenza dell'uomo di cultura a questi ideali è essenziale. Occorre imparare nuove linee di condotta, la tecnica del Retto Pensiero, dell'Azione non aggressiva, dell'assenza di Antagonismo, esprimere e realizzare gli ideali fondamentali dell'umanità mondiale, della sintesi economica e della collaborazione Religiosa. L'individuo colto e servitore dell'umanità "non deve essere né pro né contro qualsiasi partito, gruppo o forma di governo, ma deve utilizzare al meglio le qualità di 1° Raggio "dell'imposizione", dell'autorità e del rispetto verso i bisogni dell'Umanità, cercando l'equilibrio (Bilancia) e mettendo in risalto ciò che accomuna i popoli e non ciò che li divide. È così che si sentirà nobilitato in quanto servitore del mondo e canale del volere di Dio.
Fonte: Associazione Pax Cultura
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