10 Ottobre 2009
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LE CATTEDRALI GOTICHE
Perché le cattedrali gotiche hanno un effetto così potente e magnetizzante sull'allineamento dell'uomo alle sue facoltà spirituali?
La pietra è un accumulatore di energie telluriche e cosmiche. Si pone come tramite tra la terra e il cielo, così come la colonna e come l'uomo. La pietra è in grado di vibrare come uno strumento musicale. Oggi sappiamo dalla fisica delle particelle che la materia altro non è che energia in movimento, luce condensata, ma già nell'antichità queste conoscenze erano ben note.
Già nei Dolmen la pietra era utilizzata al contempo per le sue qualità di accumulatore e di amplificatore di vibrazioni.
Il segreto della pietra musicale in tensione dei dolmen, perduto nella notte dei tempi, fu ritrovato nella crociera a ogiva dell'architettura gotica nella quale le spinte laterali si trasformano in spinte verticali, grazie ad un sapiente e meticoloso lavoro "magico"; esattamente lo stesso lavoro che l'uomo è chiamato a compiere su se stesso, ovvero a trasformare la sua vita dal piano della personalità al piano dell'anima.
La crociera a ogiva è "(Š) un insieme di molle in pietra nel quale la volta non pesa più, ma 'schizza' verso l'alto sotto le spinte dei contrafforti laterali" (L. Charpentier, ibidem, pag.44-45) Si crea un equilibrio perfetto tra pesi e spinte dove il peso, creando le spinte diviene la negazione di se stesso,o forse sarebbe meglio dire, per usare un termine alchemico "si trasmuta".
Così la cattedrale gotica diventa un'arpa celeste accordata dal capomastro e suonata dagli uomini per ricongiungersi all'armonia della musica delle sfere.
La risonanza è un fenomeno fisico, una legge che agisce allo stesso modo nell'atomo e nella stella, così è per l'anima dell'uomo, per la bellezza che ci conduce verso la luce dello spirito.
L'ogiva esercita una straordinaria azione fisica e fisiologica sull'uomo.
"Sotto l'ogiva l'uomo si fa eretto. Si mette in piedi. (Š) All'ogiva risale la presa di coscienza individuale dell'uomo." (ibidem. pag. 42)
Le correnti telluriche si canalizzano nell'uomo soltanto stando in posizione eretta attraverso la colonna vertebrale, la rappresentazione nella fisiologia umana della verticalità.
L'uomo evolve facendo salire le energie dai chakra inferiori a quelli superiori lungo un canale verticale. La colonna vertebrale unisce i 4 arti che simboleggiano la materia (il numero 4, il quadrato) alla testa che simboleggia lo spirito (il numero 3, lo spirito) costituendo così l'essere umano come pontefice, costruttore di ponti, intermediario tra la terra e il cielo (il numero 7, la somma di 4 + 3).
Essere e-retti, essere retti, essere angoli retti per Pitagora significava condurre un'esistenza retta nei pensieri, nelle parole e nell'azione. Le verticali per lui erano proprio queste qualità: "il filo a piombo dell'anima" che dovevano equilibrare perfettamente le orizzontali, "la livella", ovvero le qualità individuali, collettive e sociali come comprensione amorevole, tolleranza, innocuità, rispetto reciproco, vale a dire giusti e retti rapporti per la costruzione di armonia. (da Io Siamo di Leo e Viola Goldman)
Fonte: Associazione Pax Cultura
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