benessere
10 Ottobre 2009 amministratore

Curarsi oggi per Guarire domani




La medicina convenzionale ha fatto grandi passi avanti nella cura delle malattie. Dobbiamo riconoscere che lo studio, la ricerca nella fisica, chimica, elettronica e la chirurgia ha debellato tante malattie e sofferenze e pensiamo che meritino fiducia e rispetto.
Non sempre la cura porta alla guarigione. La guarigione rimuove lo stato di coscienza che concerne la malattia come problema dello stato emotivo e comportamentale dell'uomo. I sintomi possono essere curati anche in modo molto efficace, ma le cause sono tutt'altra cosa, dipendono dai nostri stati emotivi. La vera guarigione riguarda l'Anima. La cultura della medicina odierna cerca di spiegare la malattia in termini funzionali e non affronta gli interrogativi sul perché della stessa.
La nuova cultura della medicina dovrà studiare l'uomo nella sua interezza. L'essere umano non è solo un corpo fisico, ma qualcosa di più. Ha un corpo emotivo, mentale e spirituale.

Nella nostra società abbiamo gli specialisti per il corpo fisico che chiamiamo medici, psicoterapeuti e psichiatri per il mentale e una volta c'erano i preti per quello spirituale. Nel futuro si arriverà a curare in forma globale. Molti medici si stanno avvicinando a questo nuovo modo di vedere l'essere umano, a curare in modo diverso, ma sono ostacolati perché contrastano gli interessi economici dell'industria chimica e il potere della lobby medica. Senz'altro uno di loro è il dottor Hamer. Il suo metodo si basa sul principio che è la psiche (corpo emozionale) a far ammalare il corpo fisico. Nella storia della sua vita vediamo quanti ostacoli ha dovuto affrontare e la sua odissea non è ancora terminata.
Anche nei nostri democratici paesi la Cultura non è ancora una realtà, il culto della Luce e di quelle persone che portano veramente cultura all'umanità non é ancora riconosciuto pienamente.

Ryke Geerd Hamer nasce in Germania nel 1935 e si laurea come medico all'Università di Tübingen, dove incontra la sua futura moglie, medico, e nel corso degli anni avrà quattro figli.
Si specializza in medicina interna e diventa primario in ginecologia, occupandosi in particolar modo delle donne malate di cancro.
In quegli anni si appassiona a nuove invenzioni di strumenti medici così che i suoi brevetti gli garantiscono da vivere, ed allora si trasferiscono in Italia dove curano gratuitamente i meno abbienti. Il 18 agosto 1978 la tragedia. Suo figlio primogenito Dirk viene colpito da un proiettile sparato dal principe Vittorio Emanuele di Savoia sull'isola Cavallo in Francia. Da quel momento inizia il calvario da un ospedale all'altro senza ottenere nessun risultato e il 7 dicembre Dirk muore.
In seguito al tremendo shock subito, i genitori si ammalano di cancro e la madre non sopravvive.
Hamer ritorna in Germania come primario a Monaco e piano piano si insinua in lui l'idea che la sua malattia sia collegata al trauma della perdita del figlio. Fa molte indagini ed arriva alla constatazione che il cancro dipende da un trauma improvviso che ci prende alla sprovvista. Si concentra molto nelle sue ricerche e pubblica un libro con le cinque leggi ferree del cancro, cioè la sua teoria del collegamento fra psiche-cervello-organo. Nel 1981 rende pubblica la sua conoscenza, ma la tesi non viene verificata né accettata, in seguito gli viene revocata l'abilitazione alla pratica medica. Lui continua privatamente la sua ricerca e molte persone si affidano alle sue cure, ma affronta pure molti tentativi di internamento psichiatrico forzato, controlli ecc.
A Colonia nel 1997 subisce un processo per aver rifiutato di rinnegare le sue teorie e viene imprigionato. Con una grande mobilitazione di solidarietà da parte di molte persone e associazioni, finalmente dopo un anno viene scarcerato.
L 11 settembre 1998 l'Università di Trnava (Bratislava) verifica e accetta pienamente le cinque leggi biologiche della "Nuova Medicina" di Hamer. Sempre impossibilitato ad esercitare, divulga le sue teorie fino al 2004, poi, improvvisamente viene arrestato in Spagna ed in seguito estradato in Francia, dove viene incarcerato e sottoposto a crudeli trattamenti.
È stato liberato il 16 febbraio 2006 ed oggi vive e lavora in Spagna. Ecco un suo pensiero riguardo alla guarigione: "Sono millenni che l'umanità fa più o meno coscientemente l'esperienza che in definitiva tutte le malattie hanno origine psichica e questo è diventato un'acquisizione "scientifica", saldamente ancorata nel patrimonio della conoscenza ufficiale; solo la medicina moderna fa del nostro organismo un sacco pieno di formule chimicheŠ... Com'è possibile che non sia venuta a nessuno l'idea che il cervello, ordinatore del nostro organismo, possa essere il responsabile di tutte le malattie? E' assai strano nell'era dell'informatica".
Il metodo del dottor Hamer non è ancora perfetto, ma certamente è stato messo un seme rivoluzionario nella guarigione e molti altri stanno elaborando nuove teorie di guarigione.
Benvengano tutte quelle persone che, come il dottor Hamer, portano cultura, aiutano l'umanità a conoscere, a capire e portare così avanti l'evoluzione.
Purtroppo, oggi, la cultura della medicina si rifugia molto nella laicità, ha come paura di collegarsi al divino, ma, nonostante ciò, in futuro, l'unione fra Spirito e Materia si farà sempre più strada. Quando la Legge del Karma e della Rinascita sarà riconosciuta, la paura della sofferenza e della morte sarà compresa e la lotta contro le malattie finirà; si imparerà allora a conoscerle e a vederle come opportunità di crescita interiore.
Con l'afflusso dell'energia del settimo Raggio e l'avvicinamento dell'Era dell'Acquario, il futuro sarà caratterizzato dalla cooperazione e dalla fratellanza universale che ci porterà una Cultura etica della guarigione.

Fonte: Associazione Pax Cultura



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