LE STAGIONI DELL'ADOZIONE E DELL'AFFIDO
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10 Ottobre 2009 amministratore

LE STAGIONI DELL'ADOZIONE E DELL'AFFIDO

LE STAGIONI DELL'ADOZIONE E DELL'AFFIDO I Problemi irrisolti di un sistema in crisi di: Alessandro Maria Fucili Ancona


I Problemi irrisolti di un sistema in crisi
di: Alessandro Maria Fucili

Ancona ottobre 2004: L'arrivo dell'inverno mette addosso strane sensazioni: la natura veste colori intensi e morbidi, le giornate lasciano spazio al bruno ed al rossore dei tramonti.
Il fresco e poi il freddo ci avvolgeranno, come altri cappotti.
La notte le coperte e le imbottite e profumate ci riscalderanno, rilassandoci.
E se le sensazioni portano tutte ad una sensazione di maggiore e sereno torpore, non altrettanto si preannuncia per i bambini delle nazioni dell'ex blocco sovietico: parlo , in particolare, di quelli accolti in quei tristi e disumanizzanti istituti e, peggio ancora, a quelli soli, senza casa e parenti, nascosti nelle fogne rumene o nelle discariche bulgare.
A quei bambini penso: e penso subito alla baronessa Emma Nicholson, inflessibile commissario europeo che ha sacrificato quei bambini alle ragioni di una "romania europea con standard europei".
Penso ai capi di governo di quelle nazioni (Romania, Bulgaria, Bielorussia, Ucraina, Russia ed altri ancora) così disattenti alla tutela dei loro "figli", ma così attenti alle mafie del potere.
Penso al businnes che quei poveri bambini smuovono, garantiscono, fanno inconsapevolmente ed incolpevolmente proliferare: pedofilia, adozioni più o meno legali, traffico di organi.
Penso all'ipocrisia di norme e di accordi bilaterali sferzati da interessi economici che non tengono affatto al cuore ed alla salvezza di quei piccoli figli del mondo: del mondo che noi abbiamo fatto !
Il veloce arrivo del freddo fa ancor più gelare il sangue non per i brividi della bassa temperatura italiana, ma per le morti silenziose, sconosciute, che il freddo di quei paesi porterà a migliaia di bambini senza casa e cibo.
E, come in uno specchio impazzito, vedo i volti di Ministri e di Autorità e Magistrati italiani che nulla fanno, se non chiacchierare, chiacchierare, chiacchierare ..ed insieme i volti di quei bambini muti, senza parola, senza diritto neanche al lamento più flebile.

È Ottobre, e sono passati 6 mesi da quando abbiamo presentato al Parlamento ed alla Ministro Prestigiacomo la nostra Proposta di Legge 4998 , destinata a migliorare sensibilmente l'attuale sistema normativo sulle Adozioni Internazionali.
E' ottobre, e 9 mesi fa avevamo denunciato il grave degrado procedurale nel quale versano Adozioni Internazionali ed Affido Internazionale: allungamento dei tempi, incertezze sempre crescenti, truffe e frodi non denunciate per paura di ritorsioni, cifre corrisposte agli Enti Autorizzati ed ai loro interlocutori stranieri, anche 5 volte superiori alle "tabelle CAI" ormai inutili ed inapplicate da tutti.
Le oltre 20.000 coppie ormai affastellate in una lista senza numero, in un caos voluto da un sistema che non vuole controlli efficaci evidentemente per agevolare un sistema confuso e convulso, attendono ormai da oltre 24-36 mesi un abbinamento che sarà sempre più difficile da ottenere.

Facile alternativa all'Adozione Internazionale classica, si sta delineando, ormai con crescente "successo" l'alternativa, tutta italiana, dell'Affido Internazionale, escamotage che consente successivamente, ma solo con alcune nazioni (ad es. Bielorussia) le Adozioni a chiamata.
In pratica si accoglie in affido per alcuni mesi un bambino per motivi di salute, e poi, se lo stesso è adottabile, lo si "chiama" dichiarando la propria disponibilità.
Così si accorciano gli anni di attesa nella Adozione Internazionale tradizionale e si può adirittura scegliere il bambino !!
Una lauta mancia al momento opportuno ai vari personaggi bielorussi che governano questo fiorentissimo mercato ed il gioco è fatto.
Malgrado il sistema puzzi di "furbo all'italiana" non mi sento di condannarlo a priori: molti bambini vengono tolti da orfanotrofi disumani dove il tasso di suicidi tra bambini è elevatissimo.
Quindi meglio una scorciatoia palesemente artefatta e "accondiscesa dalla stessa CAI" che permetta al bambino di essere accolto in casa di una coppia idonea, che il languire soli , destinati alla schizofrenia ed all'inedia, o peggio, al suicidio.

Ma che sia una "scorciatoia" a salvare vite umane la dice lunga sull'attuale sistema delle Adozioni e dell'Affido Internazionali.

La stagione del freddo , a dire della Ministro Prestigiacomo, sarà il momento per il varo di una importante iniziativa del suo ministero: un Disegno di legge che rassetterà, come nei cassetti riempiti alla rinfusa, Adozioni ed Affido internazionali.
Un Disegno di legge che , già sappiamo, non prevede nessun adeguato sistema di controllo, che faccia cessare il delirio degli Enti Autorizzati , anzi, garantirà loro fette di mercato anche nell'Affido.
Un Disegno di Legge che ha come mano redattrice, quella della presidente della CAI: mai quindi mano pesante sui "grandi Enti Autorizzati" così tanto amati e stimati dalla stessa.
Un Disegno che lascia lontano il buon senso e la possibilità di avvicinare quei bambini del freddo ad altrettante calde case, ad altrettante calde ed accoglienti famiglie ... peccato!
Abbiamo, in questi 9 mesi, tentato di avvicinare la Ministro Prestigiacomo per tentare di spiegare meglio l'efficacia della nostra proposta di Legge 4998: ed anche per spiegare la necessità di provvedere anche alla regolamentazione dell'Affido Internazionale, ma con separata norma , e separate specifiche, onde evitare altra confusione ed altro inutile caos.
Abbiamo tentato contatti ufficiali scritti, telefonici, ed anche lettere di genitori simpatizzanti ed amici del nostro gruppo, della nostra realtà, LoretoBambino.it
Abbiamo chiesto anche a Marco Zacchera, parlamentare e presentatore della nostra PdL 4998 di contattarla personalmente per accordare un meeting finalizzato all'analisi della situazione.
Abbiamo provato a salvare i bambini dal freddo: ci abbiamo provato ve lo giuro ..
Abbiamo provato a spiegare, ad urlare che la nostra Proposta di Legge reca in se soluzioni per velocizzare ed ottimizzare i tempi delle procedure , ed al contempo a renderle sicure e trasparenti, così come avrebbero dovuto essere sin dal loro inizio.
Io aspetto il freddo, non posso fare altro; e penso con lo strazio di un padre a quei bambini che non vedranno mai i colori della primavera.

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