situazioni vecchie e nuove che aprono la strada alla povertà ed all'emarginazione
societa
10 Ottobre 2009 amministratore

situazioni vecchie e nuove che aprono la strada alla povertà ed all'emarginazione

La povertà delle donne affonda radici in un passato lontano: vedove, orfane, prostitute. Le strade hanno sempre conosciuto bene il volto femminile dell'indigenza…quella che non lascia scampo ad altre vie d'uscita. Solo piccoli lavoretti e la speranza di trovare un impiego presso una casa signorile.

Povertà Femminile: situazioni vecchie e nuove che aprono la strada alla povertà ed all'emarginazione.

La povertà delle donne affonda radici in un passato lontano: vedove, orfane, prostitute. Le strade hanno sempre conosciuto bene il volto femminile dell'indigenza…quella che non lascia scampo ad altre vie d'uscita. Solo piccoli lavoretti e la speranza di trovare un impiego presso una casa signorile.
Le cose sono diventate più difficili con l'industrializzazione. Si è sgretolato l'istituto sociale della famiglia, e con esso il sostegno al lavoro di cura svolto dalle donne all'interno di essa. Le donne si sono trovate a lavorare fuori casa (con stipendi più bassi e condizioni meno salubri dei loro colleghi) e ad occuparsi dei figli, senza alcun aiuto esterno.
La morte improvvisa del coniuge o una gravidanza inaspettata gettavano la donna in un limbo da cui era difficile uscire. Il lavoro precario e nocivo spesso non bastava per mantenere la prole. In abitazioni fatiscenti, con un'alimentazione povera e scarsa, le donne si ammalavano e finivano con il perdere l'impiego. Un effetto domino investiva drammaticamente la sua vita, già fatta di stenti e fatica.
Non è un girone dantesco, ma le condizioni della classe operaia femminile nell'800 e nei primi decenni del secolo scorso.
Sebbene, oggi, molte cose siano cambiate, tuttavia il processo attraverso cui le donne cadono in povertà rimane lo stesso, con le dovute differenze chiaramente.
Un discorso sulla povertà femminile oggi appare quasi come la rivelazione di un nuovo e recente fenomeno sociale. In realtà non è così. La povertà femminile è sempre esistita, ma celata in generiche statistiche e all'interno dei nuclei familiari.
Nei Paesi Industrializzati il fenomeno della povertà e più nello specifico della povertà femminile sta emergendo con una proporzione preoccupante.
In riferimento all'Italia, circa il 10-13% della popolazione femminile vive in una condizione di povertà estrema, di cui il 40% è compresa in una fascia d'età tra i 19 ed i 24 anni. Un segmento, quindi, debole, per il quale l'accesso al mondo del lavoro è difficile, provocando una serie di privazioni materiali che conducono ad un processo di marginalità ed esclusione irreversibili.

 

 

 

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