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- 50 g di burro
- 2 granseole
- 1 carota
- 2 cucchiai di farina
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 uovo
- 1 ciuffo di prezzemolo
- succo di limone
- alcune foglie di basilico
- 8 fette di pane in cassetta
- 1 bicchiere di latte
- sale e pepe
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Pulite la granseola come segue:
sotto l'acqua corrente, poi incidete sotto la pancia ed utilizzate un coltellino per togliere la polpa dal guscio.
Passate alla preparazione della salsa vellutata:
prendete una piccola casseruola e mettete a fondere il burro, aggiungete la farina ed il latte e mescolate lentamente, cercando di renderla densa.
Aggiungete l'uovo e continuate a mescolare, poi aggiustate di sale ed infine unite il succo di limone, fate cuocere qualche altro minuto e poi toglietela dal fuoco.
Le verdure:
mondatele e lavatele tutte, il basilico, la carota e il prezzemolo, dopo di ché frullate nel passaverdura insieme con la polpa delle granseole.
Rimettete sul fuoco una casseruola con un po' di burro, il frullato di verdure e granseola, e fate cuocere per circa 30 minuti. Aggiustate di sale, versate il vino bianco e quando evapora, aggiungete la salsa vellutata;
amalgamate bene e sarete pronti per spalmare questo delizioso composto sui crostoni di pane in cassetta tostati.
Per chi non conoscesse bene questo crostaceo:
la granseola è simile, in tutto e per tutto al granchio, possiede una corazza ovale a forma di cuore, 5 paia di zampe lunghe di cui le pinne terminanti con pinze. Come l'aragosta, al calore diventa rossa e la sua polpa prelibata è consumata solo lessata.

provate un Chambave Moscato della Valle D'Aosta, un vino da meditazione.
Lo Chambave è vino dal profumo intenso, tipico dell'uva, il suo sapore è secco, pieno, dal leggero sfondo amarognolo.