Sabato 10 Ottobre 2009
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Poi:
montate gli albumi a neve ben ferma ed incorporateli alla pastella.
Per mescolare procedete nel modo che segue: dal basso verso l'alto così eviterete che si smontino.
Ora finalmente passate alle ciliegie:
lavatele lasciando attaccati i piccioli e tuffatele poche alla volta, nella pastella che avete appena preparata, cercando di ricoprirle abbondantemente. Friggetele in abbondante olio caldo e raccoglietele con un mestolo forate, dopo di ché mettetele a scolare su carta assorbente.
Prima di servirle, se volete, potete spolverizzarle, con dello zucchero semolato.

Consigliamo un vino che è l'ideale conclusione di un pranzo, un Moscato d'Asti, del Piemonte, che va bevuto giovane, entro un anno dalla vendemmia.
Il Moscato è vino vivace, con netto sentore di muschio e frutta. Il suo sapore dolce e aromatico è una conferma del profumo.
Il Moscato va servito fresco, ma non ghiacciato, ad una temperatura quindi di 8-10° C.