TRIGLIA
E' considerato uno dei pesci più
pregiati data la delicatezza e il sapore della sua carne,
anche se contiene parecchie spine.
Diffusa nei nostri mari, si trova sui fondali rocciosi e poco
profondi, in prossimità delle coste.
Varietà:
la triglia di scoglio: dal colore rosato, considerata
la più pregiata dal momento che vive in un habitat
che non influisce negativamente sul sapore della sua carne.
Il corpo ha forma ellittico con muso a punta e la pinna dorsale
striata di giallo e bianco.
Se la acquistate molto fresca, potete cucinarla senza eviscerarla,
in questo modo acquisterà un ottimo sapore. La triglia di
scoglio viene chiamata anche beccaccia di mare.
La triglia di fango: di colore grigiastro, si distingue
dall'altra per il muso che scende ad angolo e per la trasparenza
della pinna dorsale.
Anche questo tipo di triglia potrebbe essere buona, ma dal
momento che non si è sicuri sulle fonti della sua alimentazione,
potrebbe aver trovato del cibo che influisce negativamente
sulla sua carne.
Come acquistarla:
la carne deve essere soda, l'occhio risultare vivo e l'odore gradevole. Fate attenzione anche al colore della pelle che deve essere brillante.
Una precisazione:
dal momento che la triglia, subito dopo pescata inizia a perdere le squame, questo dato non può essere preso in considerazione per l'accertamento della freschezza o meno del pesce.
Conservazione:
andrebbe consumata subito dal momento che è piuttosto deperibile, eventualmente va tenuta nello scomparto più freddo del frigorifero.
Preparazione:
può essere lasciata così com'è, passandola sotto l'acqua corrente
per eliminare le squame che vengono via facilmente, oppure
eviscerarla attraverso le branchie, quindi lavarla ed asciugarla.
Ricordatevi di maneggiarla sempre con delicatezza dal
momento che è un pesce piuttosto fragile.
Ricette:
Brodetto di Portorecanati
Trliglie alla livornese