10 Ottobre 2009
amministratore
FERRUCCIO PARRI
(Pinerolo 1890 - Roma 1981)
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Uomo politico italiano. Laureato in lettere, partecipò alla prima guerra mondiale. Antifascista, nel 1927 organizzò con C. Rosselli e S. Pertini l'espatrio clandestino di F. Turati. Arrestato e condannato al confino e liberato nel 1933, fu tra gli organizzatori del movimento di 'Giustizia e Libertà' e poi tra i fondatori del partito d'azione. Incarcerato nuovamente nel 1942, tornato in libertà, dopo l'8 settembre 1943 fu uno dei principali animatori della Resistenza e della guerra partigiana, in qualità di vicecomandante del 'Corpo volontari della Libertà per l'Alta Italia' (nome di guerra: Maurizio). Catturato dai Tedeschi e liberato in seguito a uno scambio di prigionieri, fu consultore nazionale e, dal giugno al novembre 1945, presidente del consiglio (come soluzione di compromesso tra le candidature contrapposte di A. De Gasperi e di P. Nenni). Lasciato il partito d'azione nel marzo 1946, per dare vita al partito della democrazia repubblicana, fu eletto nella sua lista come deputato alla Costituente. Entrato poi nel PRI e senatore di diritto (1948), nel 1953 prese posizione contro la legge elettorale maggioritaria e, lasciato il PRI, entrò nel gruppo di Unità popolare. Eletto senatore nelle liste del PSI nel 1958, nel 1963 fu nominato senatore a vita. Entrò in seguito nel gruppo degli indipendenti di sinistra e fu direttore della rivista L'Astrolabio. |