Sabato 10 Ottobre 2009
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Apostolo di Gesù e primo papa. Le notizie sulla sua vita sono contenute, per il periodo che arriva fino all'ascensione di Gesù, nei quattro Vangeli e, per il periodo successivo, nel libro degli Atti degli Apostoli, alcuni cenni si trovano anche nelle Lettere di san Paolo. Figlio di Giovanni o Giona (Jona), venne chiamato Simone (o Simeone). Il soprannome simbolico di 'pietra' gli venne dato da Gesù fin dal primo incontro con lui e il significato ne fu reso esplicito, dopo la sua dichiarazione di fedeltà a Gesù, con le parole di Cristo: 'Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa' (Mat., 16, 18). Pietro aveva un fratello di nome Andrea, lui pure apostolo. Era senza dubbio sposato, dal momento che il Vangelo parla di un miracolo riguardante sua suocera. Abitava a Cafarnao ed era pescatore. È l'apostolo di gran lunga più menzionato nel Vangelo: fu testimone di tutti i fatti di maggior rilievo della vita di Gesù, come ad esempio il miracolo delle nozze di Cana, la trasfigurazione e l'agonia del Getsemani. Poco prima della passione, Gesù gli affidò il compito di rafforzare la fede dei fratelli, ma nonostante la sua promessa di fedeltà totale, Pietro abbandonò Gesù quando egli fu catturato e lo rinnegò tre volte, pentendosene poi subito amaramente. Poco dopo ricevette da Cristo l'incarico di pascere il gregge universale e da allora Pietro è considerato il primo papa. Il giorno di Pentecoste annunciò pubblicamente la risurrezione di Cristo e battezzò i primi convertiti, fu quindi arrestato due volte e poi rilasciato. Visitò in seguito le prime comunità cristiane in Samaria, dove avvenne lo scontro con Simon Mago, che gli aveva offerto del denaro perché gli svelasse il segreto del suo potere di conferire lo Spirito Santo. Durante la persecuzione di Erode Agrippa, lasciò Gerusalemme e si trasferì ad Antiochia, dove incontrò Paolo ed ebbe con lui lo scontro narrato nella Lettera ai Galati, a causa del rifiuto di Pietro a sedere a mensa coi pagani convertiti. Pietro andò poi a Roma, capitale dell'Impero romano, dove fu martirizzato. Secondo la tradizione in voga dal IV sec. in poi, Pietro soggiornò a Roma per venticinque anni e fu ucciso durante la persecuzione di Nerone (secondo il suo desiderio, dice la tradizione, fu crocifisso a testa in giù per umiltà di fronte alla morte di Cristo). |