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Uomo politico e sociologo. Ordinato sacerdote, fu molto attivo nella sua città, Caltagirone. Insegnante in
seminario, fu il fondatore del settimanale "La Croce di Costantino" e di varie associazioni cattoliche.
Eletto sindaco nel 1905, dimostrò grande preparazione giuridica, economica e conoscenza degli
ordinamenti statali. Nel 1919 fondò il partito Popolare, primo esempio di partiti cattolici, del quale fu
segretario fino al 1923.
Con l'avvento del fascismo, schieratosi con l'opposizione, fu esule a Londra e negli Stati Uniti. Nel 1946
tornò in Italia, riprendendo attraverso la stampa la sua battaglia per la libertà, contro le insidie legate ad un
intervento troppo ampio dello Stato nell'Economia.
Nel 1952 venne nominato senatore a vita, e nel 1959 morì a Roma.
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