TARQUINIA MOLZA
(1542-1617)
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Nipote del poeta modenese Francesco Molza, fu una grande cortigiana. Sposa e vedova nell'arco di nove anni, decise di non risposarsi più, portando alla follia, si dice, un suo spasimante, che lei aveva rifiutato con una poesia. Questa donna creò intorno a sé un circolo di dame ferraresi che fu al centro dell'attenzione di tutti i poeti di quella città e che viene ricordato in alcuni versi del Tasso. Quando però l'attenzione della città si spostò su di un'altra dama, Tarquinia decise di abbandonare Ferrara per spostarsi a Roma. Li il Senato Romano, nel 1600, dichiarò lei ed i suoi discendenti, cittadini onoraria della città eterna, cosa che la rese immensamente felice.
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