STEFANIA SANDRELLI
cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

STEFANIA SANDRELLI

STEFANIA SANDRELLI (1946) Nata nel 1946 a Viareggio, ha esordito ancora quindicenne nel film Gioventù di notte (1961) di M. Sequi. Immediatamente richiesta da altri registi, girò nello stesso anno Il federale (1961) di Luciano Salce, e Divorzio


(1946)

Nata nel 1946 a Viareggio, ha esordito ancora quindicenne nel film Gioventù di notte (1961) di M. Sequi.
Immediatamente richiesta da altri registi, girò nello stesso anno Il federale (1961) di Luciano Salce, e Divorzio all'italiana (1961) di Pietro Germi, nel 1964 gira, sempre con la regia di Germi, Sedotta e abbandonata, nel 1965 è la "stellina" bruciata dall'ambiente del cinema di Io la conoscevo bene di A. Pietrangeli.
Attrice molto attenta alla professionalità, interpreta con diligenza i vari ruoli che le vengono proposti (L'amante di gramigna di Carlo Lizzani del 1968, Il conformista di Bernando Bertolucci nel 1970, Alfredo, Alfredo di Germi nel 1972, Delitto d'amore di Comencini del 1974, Profumo di donna di Dino Risi del 1974, C'eravamo tanto amati di Ettore Scola del 1975, Police Pythondi A. Corneau del 1976, Io sono mia di S. Scandurra del 1978, L'ingorgo di Luigi Comencini del 1979, La terrazza di Ettore Scola del 1980, La disubbidienza di A. Lado del 1981.
Negli anni Ottanta, in seguito al successo ottenuto nel film pseudoerotico La chiave (1983) di Tinto Brass, è stata confinata in una serie di parti tendenti ad evidenziare la sua bellezza procace, come L'attenzione (1984) di G. Soldati e Una donna allo specchio (1984) di P. Quaregna.
Ha in seguito interpretato film di maggior valore come Segreti segreti (1985) di Giuseppe Bertolucci, Mamma Ebe (1985) di Carlo Lizzani, Speriamo che sia femmina (1985) di Mario Monicelli, Gli occhiali d'oro (1987) di G. Montaldo, Mignon è partita (1988) di Francesca Archibugi, Il male oscuro (1989) di Monicelli, Storia d'amore e di perdono (1990) di M. von Trotta.
Ha recitato anche sul piccolo schermo per vari sceneggiati e film per la televisione, riscuotendo un buon successo personale.
La carriera della Sandrelli prosegui con numerosi altri lavori, tra i quali :
nel 1990 il film Evelina e i suoi figli, per la regia di Livia Giampalmo, nel 1992 Non chiamarmi Omar di Sergio Staino, una commedia degli equivoci, nel 1992 è la volta di Jamon, Jamon di Bigas Luna in cui intepreta un ruolo sexy; nel 1993 Per amore solo per amore di Giovanni Veronesi che ha per protagonisti Diego Abatantuono e Penelope Cruz nel ruolo rispettivamente di Giuseppe e di Maria; nel 1994 è la volta di Con gli occhi chiusi di Francesca Archibugi, in cui interpreta la moglie sottomessa di un oste; nel 1995 è la volta di Palermo Milano solo andata per la regia di Claudio Fragasso e Caramelle di Cinzia Th. Torrini; nel 1996 Ninfa Plebea diretto da Lina Wertmuller; nel 1996 prende parte al film di Bertolucci Io ballo da sola con Jeremy Irons e la bella Liv Tyler; nel 1998 è la volta di Matrimoni diretto da Luigi Comencini; dello stesso anno il film La cena diretto da Ettore Scola. L'ultimo film interpetato da Stefani Sandrelli uscito nel 2001, è L'ultimo bacio diretto dal giovane e promettente Gabriele Muccino, il film ha partecipato anche con successo all'ultimo festival di Cannes.
Per quanto riguarda la televisione, ha lavorato ne Il maresciallo Rocca con Gigi Proietti e la fiction andata in onda questo inverno Il bello delle donne.

 

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