cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

SONDAGGI E RICERCHE

Sintesi dell'Articolo "The Croatian tax system and tax relief for investors", di Marco Mazzetti di Pietralata,
pubblicato su "Telos", Quadrimestrale dell'ordine dei dottori commercialisti di Roma, Anno 1 N.3 Nuova serie, Dicembre 1999, pp.68-74.


Tra i Paesi dell'Est Europeo, la Croazia merita un'attenzione particolare, in virtù dell'intenso processo di transizione da un'economia di tipo socialista, ad un'economia di tipo "market oriented".
Molte imprese locali sono gestite da italiani ivi residenti o da imprenditori italiani che, approfittando dei vantaggi dell'economia croata, hanno trasferito le proprie aziende al di là del confine. L'Italia, infatti, con la Germania è uno dei principali partner commerciali della Croazia, anche in virtù dei legami storici esistenti tra i due Paesi.
Come altri Paesi dei Balcani, anche la Croazia ha dovuto affrontare non solo i problemi della ricostruzione post bellica, ma anche il passaggio da un sistema economico chiuso ad un sistema economico basato sul libero scambio.
Ripercorriamo le date più importanti di questi passaggi, scanditi dal Piano di Privatizzazione:

    1991 - RiaApertura della Borsa ;

    1993 - Apertura del Mercato over-the-counter;

    1994 - introduzione della nuova moneta, Kuna;

    1994 - Nuova Regolamentazione delle procedure bancarie;

    1994 - Riforme Fiscali (introduzione dell' Imposta sui Profitti delle Imprese e dell'Imposta sul Reddito Personale) ;

    1996 - Legge Istitutiva delle Zone Franche e delle Aree di Speciale Interesse per lo Stato;

    1998 - Introduzione dell'Imposta sul Valore Aggiunto (22%).

I provvedimenti di cui sopra hanno quindi perseguito due obiettivi:

    1. Incentivare gli investimenti stranieri;
    2. Ricostruire le zone distrutte dalla guerra.

Obiettivi non facili, considerando che la Croazia non ha una salda economia di mercato, in grado di competere con le sfide dell'internazionalizzazione dei mercati finanziari e della globalizzazione.
Non bisogna sottovalutare, inoltre, i problemi politici che hanno portato all'indipendenza del Paese solo da qualche anno.
Ciò nonostante, la Croazia ha saputo porre in essere un Piano di Sviluppo vincente, in grado di dare fiducia agli investitori ed i mercati internazionali. L'intenso lavoro del Governo è stato premiato in questi anni da un numero crescente di attività imprenditoriali straniere, da investimenti in infrastrutture, dall'aumento del turismo e degli scambi con l'estero.


 
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