DONNE E LAVORO
TELELAVORO: PERCHE' NON PARTE? L'UE INDAGA
La diffusione del telelavoro in Italia
e nei Paesi dell'UE è stentata e difficoltosa. Eppure il telelavoro
rappresenta una preziosa risorsa per il mercato dell'occupazione, ed
una delle possibili soluzioni applicabile alla crisi del mercato del
lavoro. Nonostante questi aspetti positivi, sono state riscontrate soltanto
alcune sporadiche iniziative, spesso da parte di privati e di liberi
professionisti. La carenza legislativa, l'incertezza lavorativa e remunerativa
sono alla base della diffidenza dei datori di lavoro e dei lavoratori.
Ci sono poi altri aspetti da considerare, in relazione al telelavoro
ad alle sue conseguenze sociali, che contribuiscono alla creazione di
un clima di sospetto.
Il progresso, comunque, non può fermarsi. Per questo l'UE ha
avviato, dal '93, una serie di indagini e di progetti pilota, per valutare
in modo complessivo vantaggi e svantaggi del telelavoro.
"DI CHE SPECIE E' IL TELELAVORATORE?"
La determinazione dello status giuridico del telelavoratore è fondamentale, per stabilire le regole di tutela del lavoro, la copertura sanitaria e la retribuzione.
- Il telelavoratore è un dipendente o un lavoratore autonomo?-
La distinzione in genere si basa principalmente
sui seguenti criteri, variabili, comunque da Stato a Stato: subordinazione,
dipendenza/indipendenza economica, determinazione del lavoro e quantificazione
delle ore lavorative.
Mentre il telelavoro, compiuto dai centri via satellite, può essere considerato un rapporto lavorativo regolare, per coloro che lavorano a casa, è incerto se debbano essere considerati lavoratori autonomi o meno. In questi casi la retribuzione è condizionata ai risultati del lavoro e su basi temporanee: bisogna guardarsi da questi contratti, perché non prevedono una copertura sanitaria.
Per il telelavoratore a domicilio, è incerto se siano soggetti alla protezione sociale e lavorativa nel caso d'incidenti e di deterioramento degli strumenti di lavoro.
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Spesso, i telelavoratori sono soggetti ad certa
subordinazione economica, ma sono privi di un contratto di servizio
liberamente determinato. Tuttavia, questa categoria è soggetta
alle norme, relative alla legislazione sociale.
Da quanto detto, risulta chiaro che è necessario intervenire in modo specifico sulla questione. In quanto il concetto giuridico di telelavoro è troppo ampio e ed incerto.
Al riguardo, è interessante la soluzione, adottata dalla Ibm tedesca, che ha aggiunto al contratto di lavoro delle norme dettagliate e clausole specifiche, nel caso di dipendenti telelavoratori.