lavoro
10 Ottobre 2009 amministratore

DONNE E LAVORO

IL DISEGNO DI LEGGE

I DIRITTI DEI LAVORATORI

    - Diritto per il lavoratore all'informazione sull'azienda.

    - Diritto alla socialità (collegamento tra telelavoratore e azienda 24 ore su 24). Aumentano, però, i costi per le imprese di installazione e gestione delle attrezzature, necessarie al telelavoro.

    - Diritto alla sicurezza.

    - Diritto di rientrare in qualunque momento in azienda. Ciò, però, aumenta i costi di conversione, rendendo meno vantaggioso il ricorso al telelavoro

    - Diritto a scambiare messaggi personali, che comporta il rischio di un uso improprio dell'attrezzatura, destinata al telelavoro.

    - Introduzione delle clausole sociali, previste dall'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), per il telelavoro, svolto all'estero. Per le imprese, ciò potrebbe costituire un ostacolo all'attuazione della libertà d'impresa

    - Procedure di autorizzazione per l'affidamento di telelavoro all'estero.


LE IMPRESE REPLICANO

Le imprese guardano con diffidenza al testo unificato, temendo, che un'eccessiva regolamentazione possa impedire la diffusione e l'utilizzazione di questo nuovo strumento di lavoro.

 
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