DONNE E LAVORO
I DIRITTI DEI LAVORATORI
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- Diritto per il lavoratore
all'informazione sull'azienda.
- Diritto alla socialità (collegamento tra telelavoratore e azienda 24 ore su 24). Aumentano, però, i costi per le imprese di installazione e gestione delle attrezzature, necessarie al telelavoro.
- Diritto alla sicurezza.
- Diritto di rientrare in qualunque momento in azienda. Ciò, però, aumenta i costi di conversione, rendendo meno vantaggioso il ricorso al telelavoro
- Diritto a scambiare messaggi personali, che comporta il rischio di un uso improprio dell'attrezzatura, destinata al telelavoro.
- Introduzione delle clausole sociali, previste dall'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), per il telelavoro, svolto all'estero. Per le imprese, ciò potrebbe costituire un ostacolo all'attuazione della libertà d'impresa
- Procedure di autorizzazione per l'affidamento di telelavoro all'estero.
Le imprese guardano con diffidenza al testo unificato,
temendo, che un'eccessiva regolamentazione possa impedire la diffusione
e l'utilizzazione di questo nuovo strumento di lavoro.