DONNE E LAVORO
Per
le donne, il riconoscimento del diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione
dell'Italia Repubblicana, non corrisponde sempre all'effettivo esercizio
di questo diritto fondamentale.
Sono moltissimi gli ostacoli, che una donna incontra nell'accedere al
mondo del lavoro, ed, una volta entrata, nel sopravvivere nel mondo del
lavoro.
Di recente, si sono susseguiti numerosi incontri (XI° Premio Bellisario, Convegno "Donne ed Elezioni Europee", la ricerca della Fondazione Bellisario, "Le leve del 2000") ed eventi, in cui si sono riunite donne italiane, che hanno parlato della propria esperienza professionale, in Italia e in qualche caso anche all'estero. Ogni donna presente ha sottolineato la necessità imprescindibile di essere molto più preparata, per ottenere le stesse opportunità lavorative di un uomo. Una situazione che è tristemente comune in tutti i settori lavorativi ed a tutti i livelli.
Il Censis e l'Istat hanno ripetutamente rilevato
come per le donne ci siano ancora grosse difficoltà nel mondo
del lavoro, nonostante i numerosi segnali positivi di contro tendenza.
Questa "confessione" è destinata a far riflettere sul
significato di "Pari opportunità", e sull'art.159 del
Trattato di Roma, in cui si recita che "per pari prestazione lavorativa,
è da corrispondersi pari retribuzione". Infatti, anche se
sul piano formale è universalmente riconosciuta la condanna di
ogni discriminazione, compresa quella basata sul genere, sul piano sostanziale
sussistono delle pratiche, che, di fatto, perpetuano nel mondo del lavoro
ingiustizie e pregiudizi nei confronti delle donne.