cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

DONNE E LAVORO

Per le donne, il riconoscimento del diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione dell'Italia Repubblicana, non corrisponde sempre all'effettivo esercizio di questo diritto fondamentale.
Sono moltissimi gli ostacoli, che una donna incontra nell'accedere al mondo del lavoro, ed, una volta entrata, nel sopravvivere nel mondo del lavoro.

Di recente, si sono susseguiti numerosi incontri (XI° Premio Bellisario, Convegno "Donne ed Elezioni Europee", la ricerca della Fondazione Bellisario, "Le leve del 2000") ed eventi, in cui si sono riunite donne italiane, che hanno parlato della propria esperienza professionale, in Italia e in qualche caso anche all'estero. Ogni donna presente ha sottolineato la necessità imprescindibile di essere molto più preparata, per ottenere le stesse opportunità lavorative di un uomo. Una situazione che è tristemente comune in tutti i settori lavorativi ed a tutti i livelli.

Il Censis e l'Istat hanno ripetutamente rilevato come per le donne ci siano ancora grosse difficoltà nel mondo del lavoro, nonostante i numerosi segnali positivi di contro tendenza.
Questa "confessione" è destinata a far riflettere sul significato di "Pari opportunità", e sull'art.159 del Trattato di Roma, in cui si recita che "per pari prestazione lavorativa, è da corrispondersi pari retribuzione". Infatti, anche se sul piano formale è universalmente riconosciuta la condanna di ogni discriminazione, compresa quella basata sul genere, sul piano sostanziale sussistono delle pratiche, che, di fatto, perpetuano nel mondo del lavoro ingiustizie e pregiudizi nei confronti delle donne.

 

 
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