Curriculum Vitae consigli per scrivere
Si può ricorrere a due criteri, quello cronologico e quello cronologico inverso. L'elencazione delle informazioni può, cioè, seguire un criterio progressivo: iniziando dal conseguimento del diploma di scuola superiore, proseguendo fino al momento attuale.
Oppure, per dare risalto al titolo conseguito di recente, si può iniziare dall'ultima qualifica ottenuta, ed andare a ritroso nel tempo.
Forma tematica
Le informazioni possono essere fornite secondo la classificazione per argomento, o secondo la classificazione mista. Quando le qualifiche, i titoli di studio e le esperienze lavorative sono numerose e omogenee tra loro, si possono elencare tutte assieme, senza ricorrere, necessariamente, ad un ordine temporale.
Altrimenti, si elencano qualifiche, titoli di studio ed esperienze lavorative secondo un ordine cronologico.
Terminologia
E' sconsigliato l'uso dell'impersonale, ad es. "si è conseguito il diploma di ragioneria". Si può usare la I° o la III° persona singolare: ad es. "ho conseguito il diploma di ragioneria", oppure "ha conseguito il diploma di ragioneria".
E' sconsigliato l'uso di parole come posto/sistemazione; si preferisce ricorrere ai termini: lavoro, e/o posizione. La posizione, alla quale si aspira, è libera o vacante.
L'aspirante ad una posizione è "il candidato, che avanza la propria candidatura alla posizione offerta", oppure "il candidato esprime il suo interesse per la posizione vacante".
Indicando la propria disponibilità temporale, si consiglia l'uso delle seguenti espressioni: lavoro a tempo pieno, lavoro a tempo parziale.
Non è necessario, soffermarsi sugli anni della formazione scolastica obbligatoria.
Si possono accludere, di propria iniziativa, le referenze, rilasciate dai precedenti datori di lavoro.
Si ricorda, inoltre, di mettere in evidenza la conoscenza di lingue straniere e le competenze informatiche.