lavoro
10 Ottobre 2009 amministratore

DONNE E LAVORO

In ogni caso, qualora le diversità tra i sistemi di formazione siano inconciliabili ed esasperate, si prevede che il Paese di accoglienza abbia la facoltà d'imporre all'emigrante uno stage di adattamento, dalla durata massima di tre anni, o una prova di attitudine professionale.
Il sistema generale di riconoscimento dei diplomi ( e dei titoli ad essi equivalenti) si applica soltanto alle professioni regolamentate nello Strato membro ospitante, attraverso una direttiva settoriale, o attraverso una direttiva transitoria.
L'esercizio di un'attività professionale regolamentata è infatti subordinato, direttamente o indirettamente, a delle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, e al possesso di un titolo di formazione, o di un attestato di competenza.
Se la professione non è regolamentata non occorre chiedere il riconoscimento del titolo acquisito. Si può, quindi, iniziare ad esercitare la professione, secondo i requisiti e le condizioni richieste ai cittadini dello Stato membro ospitante.
Può accadere, che le autorità competenti dello Stato membro di appartenenza o provenienza non rilascino i documenti, che confermano il possesso delle qualifiche professionali. Questi documenti possono essere sostituiti da una dichiarazione giurata, prestata dal lavoratore davanti ad un'autorità giudiziaria o amministrativa competente. La dichiarazione può, inoltre, essere resa davanti ad un notaio o ad un organo qualificato dello Stato membro di origine o provenienza.
Il sistema generale di riconoscimento dei diplomi non prevede un riconoscimento automatico delle qualifiche professionali. L'autorità competente ha a disposizione quattro mesi di tempo, dalla consegna del fascicolo completo, per sancire questo riconoscimento. Se dopo quattro mesi, l'autorità competente non si è pronunciata, il lavoratore ha diritto di proporre un ricorso giudiziario.
Lo Stato membro ospitante può richiedere, che i documenti del fascicolo siano tradotti nella lingua ufficiale del Paese membro ospitante. In alcuni casi, la traduzione deve essere effettuata da un traduttore giurato o riconosciuto da un'autorità competente.

 

 
Joomla SEO powered by JoomSEF
Login Area

Newsletter

Iscriviti gratis riceverai così le notizie di ItaliaDonna via e-mail:
News Ricette



Chiudi