cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

DONNE E LAVORO

La legge 215/92 alla scopo di favorire e realizzare la parità uomo-donna nel lavoro, offre:
    - Contributi in conto capitale fino al 50% delle spese per impianti ed attrezzature sostenute per l'avvio o per l'acquisto di attività commerciali e turistiche o di attività nel settore dell'industria, dell'artigianato, del commercio, dei servizi.

    - Contributi fino al 30% delle spese sostenute per l'acquisto di servizi destinati all'aumento della produttività, all'innovazione organizzativa, al trasferimento di nuove tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati, all'acquisizione di nuove tecniche di produzione e gestione, nonché per lo sviluppo di sistemi di qualità; (Ad esempio: formazione, addestramento, indagini di mercato….)

    - Per i soggetti che operano nel territorio italiano colpiti da fenomeni di declino industriale (le regioni interessate sono:Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Abruzzo) i contributi possono essere elevati rispettivamente dal 50% al 60% e dal 30% al 40%.

Inoltre è prevista la possibilità di erogare finanziamenti agevolati per un importo non superiore a trecento milioni e di durata non superiore ai cinque anni, ad un tasso di interesse pari al 50% del tasso di riferimento in vigore per il settore a cui appartiene l'impresa beneficiaria. L'interesse, per i territori colpiti da declino industriale può essere ridotto fino al 40% del tasso di riferimento. (Il tasso d'interesse agevolato è la metà di quello vigente al momento dell'approvazione del progetto).


 

 
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