L'EMIGRAZIONE NEL DOPOGUERRA
PREMESSA
Fornire un quadro esatto dell'emigrazione italiana in questo dopoguerra non è cosa facile, a causa dell'inadeguatezza, della sommarietà e del disordine con cui si è finora provveduto, da parte degli organi governativi responsabili, alla rilevazione e pubblicazione dei dati concernenti il movimento migratorio degli italiani verso l'estero.
Com'è noto, gli organi governativi che si occupano dell'emigrazione sono, il Ministero degli Esteri, mediante la Direzione generale dell'emigrazione (ossia, l'ex Direzione generale degli italiani all'estero) e il Ministero del Lavoro.
I due
ministeri operano senza un centro di coordinamento e di direzione
unitaria della politica migratoria governativa, e ciò si ripercuote
negativamente sui lavoratori emigrati e sulle loro famiglie.
