L'EMIGRAZIONE NEL DOPOGUERRA
cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

L'EMIGRAZIONE NEL DOPOGUERRA

Filosofia razionalista Corrente filosofica nata alla fine del XVII secolo, in cui la ragione era l'unico mezzo per l'analisi della realtà delle cose.

PREMESSA

Fornire un quadro esatto dell'emigrazione italiana in questo dopoguerra non è cosa facile, a causa dell'inadeguatezza, della sommarietà e del disordine con cui si è finora provveduto, da parte degli organi governativi responsabili, alla rilevazione e pubblicazione dei dati concernenti il movimento migratorio degli italiani verso l'estero.

Com'è noto, gli organi governativi che si occupano dell'emigrazione sono, il Ministero degli Esteri, mediante la Direzione generale dell'emigrazione (ossia, l'ex Direzione generale degli italiani all'estero) e il Ministero del Lavoro.

I due ministeri operano senza un centro di coordinamento e di direzione unitaria della politica migratoria governativa, e ciò si ripercuote negativamente sui lavoratori emigrati e sulle loro famiglie.

 

 

 

Chiudi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati, nel corso del loro normale utilizzo, si avvalgono di cookie utili a migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all'utilizzo del sito stesso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su qualsiasi elemento o proseguendo la navigazione, acconsenti al loro utilizzo in conformità  alla nostra Cookie Policy.
Informativa Cookie Policy
Accetto i cookies