EMIGRAZIONE NEL XX SECOLO
Fattori di attrazione e di espulsione
Per quanto riguarda le migrazioni interne italiane, si può
concludere che l'aumento della produzione nelle regioni di arrivo
ha rappresentato un vantaggio per l'economia italiana nel suo complesso;
ma si deve anche aggiungere che un più equilibrato sviluppo
economico e sociale dell'Italia è legato a quello delle regioni
meridionali e insulari e specialmente all'incremento della loro industria
agricola.
In ogni caso, le cause più generali del fenomeno della migrazione
si possono individuare nei "fattori d'espulsione" (push
factors) e nei "fattori d'attrazione" (pull factors).
Tra i primi si possono enumerare:
- la povertà del villaggio contadino;
- i cambiamenti provocati dall'industrializzazione;
- le condizioni di lavoro nei nuovi centri industriali;
- l'esistenza di classi privilegiate e il contrasto tra la posizione politica
- di queste e quella delle masse;
- le rivolte pietiste contro le chiese tradizionali
e la comparsa di nuove sette;
- le persecuzioni religiose;
- il servizio militare obbligatorio;
pubblicità fatta dagli agenti di compagnie ferroviarie e di navigazione;
- l'effetto prodotto dalle lettere degli emigrati
alle loro famiglie;
- l'influsso esercitato dagli emigrati tornati
in patria;
- le pubblicazioni e le guide destinate ai futuri
emigranti;
- l'istinto di aggregazione, che spinge a unirsi con i gruppi che partono.
Tra i secondi sono compresi:
- la fame di terre e la conoscenza di terre ricche
e a buon mercato nell'Ovest degli Stati Uniti;
- costante bisogno di mano d'opera di quel paese;
- l'attrazione di un sistema politico liberale;
- l'egualitarismo degli Americani;
- l'utopia religiosa e sociale;
- la febbre dell'oro, specialmente nel caso della
California;
- la pubblicità fatta da organismi ufficiali,
quali gli uffici d'immigrazione degli Stati Uniti;
- la parte avuta dalle ferrovie nel popolamento
e nello sfruttamento delle terre;
- l'invio di risparmi alle famiglie rimaste nel
paese d'origine;
la costituzione e lo sviluppo delle comunità nazionali negli Stati Uniti.
