10 Ottobre 2009
amministratore
In
pochi decenni, però, il rapporto si invertì, sia a causa
dell'intenso ritmo di accrescimento demografico, sia per le poco floride
condizioni economiche (in parte dovute alla tariffa protezionistica dell'87,
che sacrificò l'agricoltura all'industria), che non permettevano
di assorbire l'eccesso di manodopera. Negli ultimi anni del secolo XIX,
la quota fornita all'emigrazione complessiva dall'Italia settentrionale
diminuì (da 86,7% nel 1876 a 49,9% nel 1900) mentre crescevano
quella dell'Italia meridionale e insulare.(da.6,6%.a.40,1%).e dell'Italia
centrale.(da.6,7.a.10%) (vedi grafico).
EMIGRAZIONE ITALIANA DAL 1861 AL 1913
Variazioni percentuali dell'emigrazione in Italia negli anni 1876
e 1900 divise per Compartimenti

