EMIGRAZIONE ITALIANA DAL 1861 AL 1913
societa
10 Ottobre 2009 amministratore

EMIGRAZIONE ITALIANA DAL 1861 AL 1913

Filosofia razionalista Corrente filosofica nata alla fine del XVII secolo, in cui la ragione era l'unico mezzo per l'analisi della realtà delle cose.

Prima del 1976, anno in cui, sotto la guida di L. Bodio, s'iniziò a rilevare con regolarità l'immigrazione italiana, riuscendo ad ottenere cifre più sicure e comparabili fra loro, il flusso migratorio mostrava già i lineamenti di un fenomeno di massa. Stava assumendo dimensioni annue di consistente entità, infatti già intorno al quinquennio, precedente questa data, cioè dal 1869 al 1875, la media delle emigrazioni si aggirava intorno alla cifra, record per quel tempo, di 123.000 unità. In questo periodo, però, l'emigrazione italiana appare ancora disorganizzata e sporadica, e mantiene questo carattere, con una media di 135.000 emigrati, diretti in prevalenza verso Paesi europei e mediterranei, fino alla prima metà degli anni 1880; dal 1887, a causa del notevole incremento dell'offerta di lavoro del mercato americano, si sviluppa rapidamente l'emigrazione transoceanica e, si determina così, un raddoppio della media annua complessiva, che passa.a.269.000.unità.(periodo.1887-900).

 

 

 

Chiudi

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati, nel corso del loro normale utilizzo, si avvalgono di cookie utili a migliorare l'esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni relative all'utilizzo del sito stesso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo la pagina, cliccando su qualsiasi elemento o proseguendo la navigazione, acconsenti al loro utilizzo in conformità  alla nostra Cookie Policy.
Informativa Cookie Policy
Accetto i cookies