EMIGRAZIONE ITALIANA DAL 1861 AL 1913
PREMESSA AL PERCORSO
I dati relativi ai movimenti
migratori degli italiani all'estero, prima del 1860, sono quasi
inesistenti. Dopo questa data, la neonata Italia Unita, comincia
a valutare il fenomeno dell'emigrazione della popolazione italiana
all'estero, sia in relazione alle dimensioni considerevoli che
di anno in anno stava assumendo, ma anche per censire, in qualche
modo, il grande esodo di manodopera cui l'Italia assisteva impotente,
e per valutare il flusso di denaro, che i lavoratori italiani
all'estero mandavano ai loro congiunti rimasti in Italia. In poche
parole, se per un verso, questa situazione era vantaggiosa per
l'Italia, dall'altro contribuiva ad impoverire le risorse umane
e professionali di cui l'Italia aveva bisogno.
