DONNE E ISTITUZIONI
cultura
10 Ottobre 2009 amministratore

DONNE E ISTITUZIONI

L'azione dell'Unione Europea sulla parità di opportunità investe tutti i settori della vita dei cittadini dei Paesi membri.

L'azione dell'Unione Europea sulla parità di opportunità investe tutti i settori della vita dei cittadini dei Paesi membri. La presenza femminile nelle istituzioni, quindi, rappresenta un aspetto della politica comunitaria, che va integrato con tutta una serie di misure, che incidono su diversi settori da quello professionale, a quello educativo, da quello familiare a quello della sicurezza sociale, e così via.
Dunque, non deve stupire se l'azione dell'Unione Europea in materia risulti alquanto ridotta, poiché l'Unione Europea da tempo interviene sulla parità di opportunità, applicando diverse strategie in diversi ambiti, con particolare riguardo alla sensibilizzazione dei cittadini e dei governanti sulla materia.
La presenza femminile negli organi dell'Unione è molto significativa in relazione al Parlamento Europeo. Il Parlamento è un organo privo di poteri effettivi, ma la cui rilevanza va crescendo, con il progresso dell'integrazione politica tra i Paesi membri. In questa sede le donne raggiungono una quota molto elevata, superiore alla media della presenza femminile nei Parlamenti dei Paesi membri.
Nelle ultime elezioni del 1994, sono state elette 146 donne (25,7%), mentre nel 1989 sedevano in Parlamento solo 100 deputate (19,3%): vi è stato, quindi, un sensibile aumento della presenza femminile in questa sede, pari al 6,4%.
Attualmente dopo l'ingresso nell'Unione Europea di nuovi Paesi membri, il numero delle parlamentari è salito a 173, pari al 27, 6%.
L'alta partecipazione femminile al Parlamento Europea può essere spiegata con le parole di Elisabeth Guigou, ministro della Giustizia francese: " Il Parlamento Europeo è ancora un istituzione senza molto potere. Interessa dunque meno agli uomini dei parlamenti nazionali. Le donne, in compenso, vi si piazzano perché il dibattito d'idee vi è predominante". Aggiustando un po' il tiro, si può aggiungere che molte delle questioni trattate dal Parlamento Europeo sono d'interesse sociale. Spesso, infatti, vengono sollevate critiche ed avanzate proposte su argomenti inerenti alla vita quotidiana dei cittadini dei Paesi membri.
Un approccio che le donne trovano molto più vicino al loro modo di vivere e pensare.

 

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