LA NOTTE DI HALLOWEEN
L'AVVENTO DEL CRISTIANESIMO L'evangelizzazione delle Isole Britanniche, portò
con sé un nuovo concetto della vita, molto distante da quello
celtico. Ciò nonostante, come già accaduto in altre occasioni,
la Chiesa non cancellò Halloween, ma la
"cristianizzò",
istituendo il 1° Novembre la celebrazione di Ognissanti ed il 2
Novembre la commemorazione dei defunti. DALL'IRLANDA AGLI STATI UNITI
Verso la metà del XIX° secolo, l'Irlanda fu investita da
una terribile carestia, ancor oggi ricordata con grande partecipazione
dagli irlandesi.
Fu Odilone di Cluny, nel 998 d.C., a dare l'avvio a quella che sarà
una nuova e longeva tradizione delle società occidentali. Allora,
egli infatti diede disposizione affinché i cenobi dipendenti
dall'abbazia celebrassero il rito dei defunti a partire dal vespro del
1° Novembre. Il giorno seguente era invece disposto che fosse commemorato
con un'Eucarestia offerta al Signore, pro requie omnium defunctorum.
Un usanza che ben presto si diffuse in tutta l'Europa cristiana, per
giungere a Roma più tardi.
La Festa di Ognissanti, infatti, fu celebrata per la prima volta a Roma
il 13 Maggio del 609 d.C., in occasione della consacrazione del Pantheon
alla Vergine Maria. Successivamente, Papa Gregorio III° stabilì
che la Festa di Ognissanti fosse celebrata non più il 13 Maggio,
bensì il 1° Novembre, come avveniva già da tempo in
Francia. Lo stesso Papa Gregorio III fece costruire all'interno della
Basilica Vaticana una cappella di Ognissanti.
Fu circa nel IX° secolo d.C., che la Festa di Ognissanti venne ufficialmente
istituzionalizzata e quindi estesa a tutta la Chiesa, per opera del
Papa Gregorio IV°.
Fanno eccezione i cristiani Ortodossi, che coerentemente con
le prime celebrazioni, tutt'oggi festeggiano Ognissanti in Primavera,
la Domenica successiva alla Pentecoste.
Alcuni gruppi Protestanti, considerano questa data il "Giorno
della Riforma", poiché proprio il 31 Ottobre 1517 Martin
Lutero affisse le sue 95 tesi alla porta della Chiesa del Castello di
Wittenberg (Germania).
E' molto probabile che la concezione cristiana della morte e dell'aldilà
abbia influito sulla percezione di Halloween nei secoli successivi,
conferendole quel tono di oscurità e paura, che ancora oggi,
sebbene in modo del tutto simbolico, caratterizza questa festa.
In quel periodo per sfuggire alla povertà, molte persone decisero
di abbandonare l'isola e di tentar fortuna negli Stati Uniti, dove crearono
come molte altre nazionalità, una forte comunità. All'interno
di essa venivano mantenute vive le tradizioni ed i costumi della loro
patria, e tra di essi veniva celebrato il 31 Ottobre Halloween.
Ben presto, quest'usanza si diffuse in tutto il popolo americano, diventando
quasi una festa nazionale.
Più recentemente, gli Stati Uniti grazie al cinema ed alla televisione
hanno esportato in tutto il mondo Halloween, contagiando anche quella
parte dell'Europa che ne era rimasta estranea. In moltissimi film e
telefilm spesso appare la famosa zucca, ed i bambini mascherati che
bussano alle porte.
E molti, infine, sono i libri ed i racconti horror, che prendono Halloween
come sfondo o come spunto delle loro trame. Persino, qualche cantante
ad Halloween ha dedicato musica e parole!