Palio di San Giorgio
Emilia Romagna e tradizioni folkloristiche
10 Ottobre 2009 amministratore

Palio di San Giorgio

Palio di San Giorgio L'ultima domenica di maggio a Ferrara, si tiene il palio più antico d'Italia, il Palio di san Giorgio, istituzionalizzato nel Comune autonomo di Ferrara, nel 1279.


L'ultima domenica di maggio a Ferrara, si tiene il palio più antico d'Italia, il Palio di san Giorgio, istituzionalizzato nel Comune autonomo di Ferrara, nel 1279. Nel 1471, il palio venne rivisto e lievemente modificato, per salutare l'ingresso a Ferrara del duca Borso d'Este, di ritorno da Roma dove papa Paolo II lo aveva insignito del titolo ducale.
Ancora oggi viene riprodotto il corteo quattrocentesco che accolse il duca, con ben ottocento personaggi in costume d'epoca, dame, cavalieri, gonfalonieri, armigeri, musici e sbandieratori.
Dopo la parata ha inizio il palio, con quattro gare distinte: quella dei putti, delle putte, degli asini e dei cavalli.

Festa della teggia e dell'uva
A Settembre, nella piazza centrale di Cattolica, in clima festoso arricchito da canti e musiche tradizionali, avviene la distribuzione di grappoli d'uva tra i partecipanti, per festeggiare la sagra dell'uva. Vengono quindi accesi i fuochi sotto le "tegge" (griglie) tradizionali e si cucinano le deliziose piadine romagnole, ottime focaccine a base di farina, sale, olio, offerte con fette di salame e vino regionale.

Festa di Garibaldi
La prima domenica di agosto a Cesenatico si rivive il 2 agosto 1849, giorno in cui Garibaldi, inseguito dalle truppe austriache e pontificie, dopo la sconfitta della Repubblica Romana, riuscì a scappare, per raggiungere Venezia, grazie alle 13 imbarcazioni donategli dai pescatori di Cesenatico. 36 anni dopo, nel 1885, venne istituita la festa, per ricordare l'eroe dei due mondi, e venne innalzata la prima statua di Garibaldi in Italia! Oggi si ricorda quel momento con una parata marittima, fuochi d'artificio e festa grande sulla spiaggia, dove si erge un palo della cuccagna.

Festa della pigiatura in spiaggia
Ogni anno, nel periodo della vendemmia, la seconda domenica di ottobre, a Predappio alta, vicino Forlì, si pratica la tradizionale pigiatura dell'uva con i piedi. Così viene preparato il mosto del Sangiovese, che viene posto nei tini delle vecchie cantine del paese, nelle cosiddette "Ca' se sanzves", le case del Sangiovese, dove è possibile trovare bottiglie anche del 1860!

Sagra del formaggio
Il 1° maggio, a Montecchio Emilia (Reggio Emilia), in un antico "casello", stabile ottagonale in cui veniva preparato il pregiatissimo parmigiano-reggiano, si possono ancora vedere le antiche forme e gli strumenti di lavoro settecenteschi. Qui viene preparato una volta all'anno un parmigiano secondo gli antichi metodi, con il fuoco vivo delle fascine e gli strumenti del tempo.

Palio del Niballo
A metà giugno, a Faenza si tiene uno spettacolare palio. Due cavalieri corrono a tutta velocità su una pista di ferro, uno contro l'altro, finché si incontrano sul Niballo, dove sono posti due bersagli da 8 cm di diametro. Il primo dei cavalieri che colpisce il bersaglio, senza aver commesso falli durante il percorso, vince la sfida e vede alzarsi il suo bersaglio in simbolo di vittoria. In questo palio, che risale al 1410, si affrontano anche gli sbandieratori, e i cavalieri prestano giuramento. Tutto è coronato da un magnifico corteo che attraversa la città.

 

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