La gastronomia e l'agricoltura del sud italia
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10 Ottobre 2009 amministratore

La gastronomia e l'agricoltura del sud italia

Una realtà in profonda evoluzione ASPETTI NOTI E MENO NOTI DELLA GASTRONOMIA DEL SUD di Luca Sardella E' un mondo rurale

Una realtà in profonda evoluzione
ASPETTI NOTI E MENO NOTI DELLA GASTRONOMIA DEL SUD
di Luca Sardella

E' un mondo rurale meccanizzato e ben disposto verso le nuove tecnologie quello che si delinea all'alba del terzo millennio. Sono queste le prime conclusioni che emergono dal Quinto Censimento dell'Agricoltura, condotto dall'ISTAT, e i cui risultati definitivi saranno resi noti solo in primavera. Alla luce dei dati sono tre i fattori di forte innovazione del settore agroalimentare che risaltano con maggior preponderanza nel corso dell'ultimo decennio:
1. Esplosione dell'agricoltura biologica;
2. Diffusione massiccia sul territorio delle aziende agrituristiche;
3. Avvento delle nuove tecnologie.
Tra il '93 e il '99 vi è stata una crescita vorticosa dell'agricoltura biologica: gli ettari coltivati senza pesticidi e fertilizzanti erano 70.000 otto anni fa, poca cosa se paragonati ai ben 600.000 di oggi. Questi dati sono interpretabili alla luce di una politica governativa di sviluppo che, in questi ultimi anni, è stata improntata al recupero e alla valorizzazione del territorio rurale con una costante considerazione per le specifiche risorse ambientali e socio-culturali.
Una tendenza di questo tipo è in parte spiegabile con il forte incremento dei consumi di prodotti biologici da parte di una popolazione sempre più preoccupata per i frequenti casi di frodi alimentari (vino al metanolo, mucca pazza, pollo alla diossina …) e di sperimentazioni di organismi geneticamente modificati (Ogm).
I prodotti biologici hanno trovato un fertile terreno di conquista e di incentivazione nello sviluppo delle nuove tecnologie e in particolare dell'e-commerce. Infatti Internet ha consentito di superare con efficacia le carenze infrastrutturali, specialmente nel Sud, consentendo di esportare i prodotti tipici in tutto il mondo. I dati sulle spedizioni di un corriere leader mondiale effettuate nel corso dell'ultimo anno evidenziano come il mercato dell'artigianato e della gastronomia sia il più florido sul Web dopo i prodotti informatici ed editoriali. Il centrosud la fa da padrone con il più alto tasso consegne fatte (ad esempio il comune di Sant'Eufemia in provincia di Reggio Calabria ha effettuato duemila spedizioni, superando Perugia). Le destinazioni privilegiate sono tutti i Paesi dell'Europa, ma anche USA, il Giappone e l'Africa. I prodotti biologici maggiormente apprezzati sono: frutta e ortaggi; olio extra vergine di oliva, il vino; i formaggi; la gastronomia; la pasta; gelati e surgelati; frutta secca, prodotti da industria, cereali e legumi.
Una realtà così ampia e dinamica rappresenta l'opportunità per rilanciare una nuova immagine del Mezzogiorno come motore propulsore di questa ondata di rinnovamento del settore agroalimentare. Oli, formaggi, uve da tavola, vini, agrumi profumati e una gastronomia tradizionale in cui convergono tutte le culture dei Paesi del Mediterraneo, sono delle vere e proprie ricchezze per l'economia del Paese. In una sorta di viaggio virtuale che parta dalla Sicilia ripercorriamo rapidamente i tesori del nostro Sud. Partiamo da una piccola azienda agricola biologica a Capo d'Orlando (ME), letteralmente immersa tra gli agrumeti e gli oliveti aggrappati alle colline di fronte alle Eolie che offre la possibilità per diversi itinerari dei sapori (per esempio verso Naso per assaggiare i "sospiri di monaca" e la pasta di mandorle, verso Floresta, celebre per la provola e il pecorino e verso Bronte, il paese dei pistacchi).
Per proseguire poi il nostro viaggio attraverso la Calabria, terra della bontà della tradizione.
In questi ultimi anni i prodotti calabresi sono spesso comparsi tra le proposte ed i riferimenti dei più noti cultori della gastronomia italiana. In una carrellata di profumi assaporiamo il gusto e l'aroma dell'olio di oliva, del cedro, del peperoncino e del pane integrale che fanno da contorno ai genuini piatti locali e ai magnifici salumi. Ci spostiamo poi in Puglia, regina indiscussa della cucina nostrana, la cui gastronomia è completa di terra e di mare.
Sapiente miscellanea delle culture del Mediterraneo orientale, è capace di prodotti eccelsi: l'olio d'oliva di Bitonto, i latticini di Andria e di Gioia del Colle, i molluschi di Taranto, i dolci e amari lampascioni.
Terra di pianura ma anche collinare con gli splendidi trulli bianchi colorati dai pomodorini a ciliegia appesi. Una pasta fresca che ha fatto il giro del mondo: le orecchiette fatte con la semola e la grazia di una manipolazione veloce e dolce. Continuando il nostro viaggio immaginario ci spostiamo poi in Campania, anch'essa famosa per le DOP olearie della Penisola sorrentina, delle colline salernitane e del Cilento, oltre ai mille prodotti della terra come il celebre pomodoro di San Marzano e le mozzarelle di bufala.


 

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