Sabato 10 Ottobre 2009
Ritratti femminili 1890-1910
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| fog. 13 | fig. 14 |
Abbigliamento
Dopo il 1890 iniziò un nuovo periodo nella moda, chiamato
Riforma (1890-1910), in cui si assiste alla scomparsa del sellino.
Le maniche si allargarono all'attaccatura delle spalle per poi stringersi
lungo la lunghezza del braccio, sostituendo l'effetto 'prosciutto'
con quello a 'palloncino', e mostrando maggiormente la linea retta
delle braccia. Intorno al 1895, poi, apparve un nuovo tipo di busto che spingeva
le rotondità della donna verso l'alto, schiacciando il ventre.
Le vesti furono dotate di colli foderati e le sottogonne furono
alleggerite dai merletti. In questo periodo, inoltre, fece la comparsa un capo destinato
a durare, pur modificandosi, fino ai giorni nostri: il tailleur,
allora composto da tre pezzi. Con questo capo (fig. 14), la moda
femminile invadeva il territorio maschile. Comparvero così
camicette lavorate con passamanerie, merletti e bottoni (fig. 13,
15, 16); corsetti molto meno attillati e gonne lunghe. Nel frattempo le donne, spossate da sempre nuovi busti che le costringevano
in posizioni scomode e causavano forti dolori al ventre e alla schiena,
iniziarono la loro battaglia contro la moda. La moda femminile si
liberò così del busto a partire dal 1910. In contemporanea
con quest'innovazione, le gonne si strinsero in fondo, raccogliendosi
intorno ai piedi (fig. 14), e conferendo un aspetto slanciato alla
figura femminile dal petto prominente. I veri trionfatori della moda di questo periodo furono, però,
i grandi cappelli piumati che adornarono ed aggraziarono i capi
(fig. 13, 14).
Acconciature
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| fig. 15 | fig. 16 |
I capelli, in questo periodo, vengono cotonati e trattenuti sopra la testa, in un ampio e morbido chignon. A differenza del passato, tutti i capelli vengono raccolti all'indietro, e nessuna ciocca è lasciata libera dall'acconciatura. Le forcine scompaiono nella pettinatura, che conferisce alla donna un aspetto elegante e ordinato.